Pozzecco e il suo Italia: tra caos controllato e la scommessa Gallinari

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gianmarco Pozzecco, che guida la nazionale italiana di basket nell'imminente Eurobasket, non promette tranquillità, anzi. «Non starò calmo», avverte, in un diario di avvicinamento che è già un manifesto della sua irrefrenabile essenza. Alla vigilia del debutto nel girone di Limassol contro la Grecia, il commissario tecnico – il cui futuro dopo la manifestazione è tutto da scrivere – ammette di aver provato un iniziale smarrimento riguardo alla convocazione di Danilo Gallinari. «Ero confuso», confessa, per poi aggiungere, senza mezzi termini, che in campo «farò quello che serve», incluso incassare falli tecnici o espulsioni pur di sostenere la squadra.

Quella pressione, che lui stesso definisce «boia», sembra essere bilanciata da una nuova stabilità interiore, frutto della paternità. «La nascita di mia figlia Gala», spiega, «mi ha abituato a rimanere connesso con ciò che mi succede». Un equilibrio precario, dunque, che non intacca la sua proverbiale energia.

Proprio Gallinari, reduce da un trionfo come MVP nel campionato di Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon, si è unito al gruppo senza concedersi un giorno di pausa. «Zero pause, ma sono felice di esserci», ha dichiarato l'ala, chiaramente carico per questa sua quarta esperienza continentale, che vivrà nel ruolo di vice-capitano. La sua presenza, come un motore in più, è vista come un elemento cruciale per un team che punta molto su fisicità e intensità.

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