PierC e X Factor: "Sono entrato Papa e uscito cardinale, ma Napoli è stata pazzesca"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La sua voce potente e una personalità non indifferente lo avevano subito segnalato, sin dalle selezioni, come uno dei candidati più convincenti all’ultima edizione di X Factor, quella vinta da rob. PierC, al secolo Piercesare Fagioli, ha invece chiuso la corsa al quarto posto, un traguardo che lui stesso, con un realismo disarmante, dice di aver intravisto fin dal suo ingresso nel programma. «Quando sono entrato ho immediatamente capito che non avrei vinto», racconta, soffermandosi su una sensazione che, pur non tradotta in vittoria, non ha minimamente scalfito la straordinaria esperienza vissuta sul palco di Piazza del Plebiscito a Napoli, durante la Finalissima. Quella sera, come ricorda con gli occhi ancora pieni di stupore, nessuno di loro era teso: erano semplicemente quattro colleghi impegnati in un “concertone”, un’emozione che definisce, senza esitazione, la più grande di tutto il suo percorso.

L'amaro in bocca e la serenità ritrovata

«Sono entrato Papa e sono uscito cardinale», afferma PierC con una metafora che ben sintetizza le aspettative esterne e la realtà dei fatti, aggiungendo che qualcosa, nonostante tutto, gli lascia un po’ di amaro in bocca, sebbene precisa che non sia affatto il piazzamento ottenuto. Una riflessione che racconta di come, spesso, il meccanismo mediatico costruisca narrative precostituite, i cosiddetti “vincitori annunciati”, ai quali lui – dichiarandosi incredulo già dopo un minuto dal suo ingresso – non ha mai creduto veramente. Una posizione, la sua, che sconfina in una serenità sorprendente, soprattutto se si considera il suo background: abbandonare un posto sicuro per gettarsi nell’avventura del talent, una scelta dettata dalla convinzione che il suo futuro fosse proprio lì, nonostante in passato alcuni lo avessero addirittura definito “sfigato” per la sua dedizione alla musica anziché al calcio.

La vita dopo la bolla

Tornato a Casale Monferrato e “nella vita reale”, come lui stesso la chiama, riprendendo possesso del proprio smartphone e del contatto diretto con il mondo, PierC ha voluto ringraziare pubblicamente, attraverso un video sui social, la marea di sostenitori che lo ha accompagnato. Decine di migliaia di messaggi, una quantità tale da render impossibile rispondere a ciascuno, ma che ha accolto con un sentito ringraziamento “dal cuore”. Un ritorno alla normalità che segue le ultime luci della kermesse, mentre i riflettori, com’è naturale, si spostano sulla vincitrice rob e sugli altri finalisti, come Delia, con i quali ha condiviso quelle intense giornate napoletane.

I giorni di Napoli, tra musica e convivialità

Quei giorni, del resto, non sono stati fatti solo di esibizioni sotto i riflettori, ma anche di momenti di convivialità, come quello vissuto da rob e Delia in una nota taverna di Chiaia, dove hanno consumato un pranzo a base di piatti raffinati, pensati anche per le esigenze alimentari della vincitrice, vegetariana. Un episodio che tratteggia il lato più umano e quotidiano di un’esperienza altrimenti fuori dall’ordinario, fatta di legami che si stringono, di fatiche condivise e di sapori che restano nella memoria, così come la potenza di un’emozione collettiva in una piazza gremita. Un’emozione che, per PierC, rimane il vero tesoro da portare a casa, più di qualsiasi titolo.

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