Il secondo trailer di GTA 6 supera i 100 milioni di visualizzazioni, mentre emergono dettagli sullo sviluppo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Mentre il secondo trailer di GTA 6 continua a mietere record, avendo superato le 100 milioni di visualizzazioni su YouTube in meno di una settimana – parliamo del video ufficiale pubblicato da Rockstar Games, senza contare i numerosi reupload –, alle spalle di questo successo si nascondono scelte complesse che hanno ritardato l’uscita del gioco. Un leaker ha rivelato che, senza il rinvio al 2025, il titolo sarebbe stato "significativamente peggiore", confermando quanto già si sospettava: Rockstar ha preferito prendersi più tempo piuttosto che sacrificare la qualità.
Del resto, come sottolineato da Jason Schreier, lo studio sta cercando di evitare il crunch, quella pratica che costringe i team a lavorare sotto pressione per mesi, spesso con ripercussioni sul benessere dei dipendenti. Un approccio che, se da un lato allunga i tempi di sviluppo, dall’altro potrebbe garantire un prodotto più rifinito. Non è un caso che GTA VI sia in lavorazione dal 2018, subito dopo il completamento di Red Dead Redemption 2, come ha raccontato David O’Reilly, ex environment artist con oltre un decennio di esperienza nello studio. In un’analisi del trailer, O’Reilly ha ammesso che "tutto appare molto diverso da come lo ricordava", riferendosi alle sue sessioni di debug su build ancora grezze.
Intanto, l’attesa dei fan ha trovato un nuovo sfogo con l’arrivo del gioco sul PlayStation Store, dove è già possibile aggiungerlo alla wishlist. Un gesto simbolico, considerando che l’uscita è prevista per il 2025, ma che ha scatenato l’entusiasmo di chi aspetta un nuovo capitolo della saga da oltre un decennio. Dopo gli easter egg nascosti nel trailer e le speculazioni sulla mappa, questa mossa di Sony ha reso improvvisamente più tangibile un progetto che, fino a poco fa, sembrava confinato nel regno delle voci.




