Abbiategrasso, il giovane accoltellato in via Fusè è morto: si indaga sul movente

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Abbiategrasso, 19 aprile 2025 – Mohamed Elsayed Elsharkawy, il 21enne egiziano trovato agonizzante in via Fusè nella notte tra venerdì e sabato, non ce l’ha fatta. Le ferite riportate, un accoltellamento al torace e un altro al braccio sinistro, erano troppo gravi per lasciargli scampo. Trasportato in codice rosso all’ospedale di Legnano, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza, ma il suo cuore ha smesso di battere poche ore dopo.

La dinamica dell’aggressione, avvenuta in una stradina laterale che costeggia un complesso di case popolari, resta ancora da chiarire. Quel che è certo è che l’allarme è scattato intorno alle due di notte, quando un residente, rientrando a casa, si è imbattuto nel ragazzo già privo di sensi. I soccorsi, tempestivi, non sono bastati. Le indagini, coordinate dalla procura, stanno ora cercando di ricostruire le ore precedenti all’omicidio, con un’attenzione particolare agli ambienti della microcriminalità e dello spaccio, dove potrebbe essersi consumato un regolamento di conti.

Via Fusè, definita da alcuni come una "casbah" per la sua vivacità e i frequenti episodi di tensione, non è nuova a situazioni di questo tipo. Le forze dell’ordine, che da tempo monitorano la zona, stanno passando al setaccio telecamere e testimonianze per individuare i responsabili. Quel che emerge finora è un quadro frammentario, in cui le piste da seguire sono molte, ma nessuna ancora definitiva.

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