Oscar 2025: eleganza classica e trionfo di "Anora"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La 97esima edizione degli Academy Awards si è conclusa con una serata che ha riportato in auge l’eleganza classica di Hollywood, quella che sembrava ormai appartenere a un’epoca passata. Sul red carpet, i look hanno privilegiato la sobrietà e il glamour senza eccessi, con poche eccezioni audaci, quasi a voler cercare una rassicurante continuità con il passato in un presente ancora incerto. Tra gli uomini, solo uno ha osato rompere gli schemi, confermando una tendenza che ormai non sorprende più.
Il grande trionfatore della serata è stato Anora, il film diretto e scritto da Sean Baker, che ha conquistato cinque premi, tra cui miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale. La pellicola, già premiata con la Palma d’oro a Cannes, racconta la storia di una ballerina di uno strip club che sogna di cambiare vita sposando il figlio di un oligarca russo. Una commedia sentimentale con sfumature drammatiche, che ha saputo conquistare sia il pubblico che la critica. Mikey Madison, la venticinquenne protagonista, ha portato a casa il premio come miglior attrice, confermando il successo di un film che ha dominato la scena.
Tra le altre vittorie significative, il Brasile ha fatto storia vincendo il suo primo Oscar con I’m Still Here, mentre Emilia Pérez di Jacques Audiard si è aggiudicato riconoscimenti in diverse categorie, tra cui miglior attrice non protagonista per Zoe Saldaña. Sul fronte maschile, Timothée Chalamet ha confermato il suo talento vincendo come miglior attore protagonista per A Complete Unknown, mentre Jeremy Strong ha ottenuto il premio come miglior attore non protagonista per The Apprentice.
La serata è stata ricca di sorprese e conferme, con film come The Brutalist e Dune: Parte seconda che hanno ottenuto riconoscimenti tecnici, tra cui miglior fotografia e migliori effetti visivi. Wicked, attesissimo adattamento del musical di Broadway, ha portato a casa il premio per i migliori costumi e la migliore colonna sonora, mentre Inside Out 2 si è aggiudicato il premio come miglior film d’animazione.
Tra i cortometraggi, Beautiful Men ha vinto nella categoria animazione, mentre The Last Ranger si è imposto tra i live action. I documentari hanno visto trionfare Black Box Diaries e Porcelain War, quest’ultimo premiato per la sua potente narrazione storica.




