L’ingegnere di Google e le scommesse sui dati interni: arresto a New York per Michele Spagnuolo
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Redazione Economia
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Un ingegnere della sicurezza informatica originario di Novara, Michele Spagnuolo – che lavora per Google dal 2014 e risiede attualmente in Svizzera – è stato arrestato il 27 maggio a New York con l’accusa di aver trasformato informazioni riservate del colosso di Mountain View in un profitto illecito da 1,2 milioni di dollari.
L’uomo, 36 anni, avrebbe utilizzato i dati interni che tracciano le ricerche degli utenti (materiale commercialmente prezioso e non ancora pubblico) per piazzare scommesse sulla piattaforma di mercati predittivi Polymarket, operando sotto lo pseudonimo di "AlphaRaccoon". Il Dipartimento di Giustizia statunitense gli contesta formalmente i reati di frode sulle materie prime, frode telematica e riciclaggio di denaro; comparso davanti al giudice, si è dichiarato innocente ed è stato rilasciato su cauzione fissata a 2,25 milioni di dollari.
La scommessa vincente sul cantante D4vd e l’accesso ai dati "Google Confidential"
Secondo quanto ricostruito dalla procura federale del distretto sud di New York, Spagnuolo – che ricopriva il ruolo di "Staff Information Security Engineer" – avrebbe avuto accesso anticipato a informazioni classificate come "Google Confidential", relative al tradizionale report annuale "Year in Search".
Il caso più eclatante riguarda la previsione relativa al cantante D4vd: nonostante il mercato di Polymarket attribuisse a quell’esito una probabilità prossima allo zero, l’ingegnere ha scommesso con decisione che sarebbe stato la persona più cercata del 2025. Quando i risultati sono stati ufficialmente pubblicati il 4 dicembre, l’account AlphaRaccoon ha incassato circa 1,2 milioni di dollari in un colpo solo; una vincita che, a differenza delle controparti, lui conosceva già prima che fosse resa nota al pubblico degli investitori.
I tentativi di occultamento e il rilevamento delle anomalie
Dopo aver incassato i profitti (derivanti da scommesse complessive pari a circa 2,7 milioni di dollari effettuate tra ottobre e dicembre 2025), l’ingegnere avrebbe tentato di nascondere l’origine illecita del denaro. Secondo l’accusa, ha utilizzato strumenti di trasferimento crittografati e servizi orientati alla privacy per offuscare la tracciabilità dei fondi; ciononostante, le autorità federali sono riuscite a risalire a lui grazie a una transazione iniziale non anonimizzata collegata al suo portafoglio di criptovalute.
Non è stato, però, un caso isolato nell’ecosistema delle piattaforme predittive: già a dicembre 2025, un trader di Polymarket e ingegnere di Meta aveva notato le performance anomale di AlphaRaccoon, ipotizzando pubblicamente che dietro quell’account ci fosse qualcuno con accesso a dati interni di Google.
Le reazioni di Google e il quadro normativo
L’azienda di Mountain View ha confermato la sospensione immediata del dipendente, precisando che – sebbene lo strumento utilizzato fosse tecnicamente accessibile a tutti i dipendenti – l’impiego di quelle informazioni riservate per scommettere costituisce una grave violazione delle policy interne. Polymarket, dal canto suo, ha dichiarato di aver collaborato strettamente con gli inquirenti, sottolineando che la trasparenza della tecnologia blockchain rende le attività illecite comunque rintracciabili.
L’arresto di Spagnuolo rappresenta il secondo procedimento penale di rilievo che coinvolge la piattaforma in pochi mesi, dopo il caso del soldato delle forze speciali statunitensi accusato di aver scommesso sulla caduta di un leader straniero sfruttando la propria conoscenza anticipata del raid. L’ingegnere italiano risponde ora di accuse che, in caso di condanna, potrebbero comportare pene detentive significative per ogni singolo capo d’imputazione.




