Mondiali di ciclismo 2026, Evenepoel sfida tutti a Montreal senza Pogacar

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La prova in linea maschile dei Mondiali di ciclismo 2026 è in programma a Montreal con Remco Evenepoel indicato come grande favorito dopo l’assenza di Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni. La gara che assegna la maglia iridata vede al via anche i principali rivali del belga e la selezione italiana guidata da Giulio Ciccone.

Il percorso di Montreal e i protagonisti della sfida mondiale

Il tracciato prevede una prima parte pianeggiante di 112 chilometri prima dell’ingresso nel circuito cittadino da 13,4 chilometri, da affrontare per dodici volte. La partenza è fissata nel pomeriggio italiano, con l’arrivo previsto in serata dopo una lunga giornata di gara. Il circuito rappresenta il momento decisivo della prova, con gli atleti chiamati a gestire ripetuti passaggi sulle difficoltà altimetriche del percorso canadese.

Alle spalle di Evenepoel sono diversi i corridori considerati capaci di inserirsi nella lotta per il titolo. Il Belgio può contare anche su Wout Van Aert, mentre tra gli altri nomi attesi figurano Mathieu van der Poel, Isaac Del Toro, Paul Seixas e Ben Healy. La gara arriva dopo la prova iridata disputata a Kigali, dove Pogacar aveva preceduto proprio Evenepoel e Healy sul podio finale.

L’Italia al via con Ciccone e la nuova generazione azzurra

La nazionale italiana schiera Bettiol, Cattaneo, Ciccone, Lorenzo Finn, Pellizzari, Piganzoli, Scaroni e Trentin. Tra gli azzurri attira particolare attenzione il giovane Finn, nato a Recco da mamma italiana e padre inglese, considerato una delle promesse più interessanti della sua generazione. Il corridore ha 19 anni e mezzo ed è indicato nel panorama internazionale come un possibile protagonista del futuro.

Nella fascia dei corridori nati a metà degli anni Duemila, Finn viene spesso accostato a Paul Seixas, francese nato poco prima di lui e già inserito tra i talenti più osservati del ciclismo mondiale. La presenza dei giovani rappresenta uno degli elementi più interessanti della gara canadese, accanto ai campioni già affermati chiamati a contendersi il successo.

La situazione della corsa e la fuga iniziale

Nelle prime fasi della gara un gruppo di corridori ha provato ad anticipare il gruppo dei favoriti. Tra gli uomini rimasti al comando figurano Andreas Leknessund, Biniam Girmay, Felix Engelhardt, Henok Mulubrhan, Jamie Meehan ed Emils Liepins, con un vantaggio controllato dal gruppo principale.

Il passaggio sul circuito di Montreal ha segnato l’inizio della fase più impegnativa della prova, dopo la lunga parte iniziale senza grandi difficoltà. La fuga ha affrontato nuovamente il Voie Camillien-Houde, una delle salite caratteristiche del percorso, mentre le squadre dei corridori più attesi hanno iniziato a organizzare l’inseguimento.

Evenepoel arriva all’appuntamento iridato anche dopo il successo nella cronometro mondiale disputata a Montreal, dove ha conquistato il titolo contro il tempo davanti a Filippo Ganna e Paul Seixas. Il risultato ha rafforzato la candidatura del belga anche nella gara su strada, nella quale punta a conquistare un altro titolo nella stessa rassegna.

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