Meteo, dopo 45 giorni di piogge eccezionali torna l'anticiclone delle Azzorre: weekend di sole e temperature miti
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Redazione Interno
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Prepariamoci a un cambiamento radicale, una vera e propria svolta dopo un lungo periodo che ha messo a dura prova la pazienza e l’umore di molti italiani: il prossimo fine settimana, complice l’arrivo dell'anticiclone delle Azzorre, vivremo una parentesi di stabilità quasi primaverile. Le previsioni aggiornate parlano chiaro, indicando che l'alta pressione, dopo aver a lungo bussato alla porta del Mediterraneo, è pronta a varcare la soglia e a riportare il sole su gran parte della penisola. Sarà una tregua significativa, la prima dopo un inizio d'anno segnato da un'anomalia meteorologica senza precedenti recenti, con precipitazioni che su alcune regioni, come il Lazio, hanno letteralmente fatto impazzire gli archivi storici.
L'eccezionalità delle piogge e il ritorno dell'alta pressione
I dati diffusi dai meteorologi confermano l'eccezionalità di questa fase perturbata, che ha interessato l'Italia fin dai primi giorni dell'anno; secondo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, i numeri parlano da soli e dipingono un quadro impressionante. Basti pensare che a Roma il mese di gennaio è stato il terzo più piovoso dal lontano 1782, un dato che da solo rende l'idea della portata del fenomeno, e che nei primi 45 giorni del 2026 sulla Capitale sia caduta una quantità d'acqua pari a quella che normalmente ci si aspetterebbe in sette mesi interi. Non è stata la violenza di un singolo evento a caratterizzare questo periodo, bensì la sua persistenza, l'assenza quasi totale di quelle pause che solitamente interrompono il susseguirsi delle perturbazioni atlantiche. Sul versante tirrenico, in particolare, non si ricordava una simile continuità dall'inverno del 2013-2014, e questo rende l'imminente svolta anticiclonica un evento quasi liberatorio.
Le ultime battute di maltempo e l'evoluzione verso il weekend
Prima di poter godere appieno di questa meritata tregua, dovremo però affrontare un ultimo, rapido passaggio perturbato; i modelli previsionali indicano infatti che giovedì 19 febbraio una saccatura nord-europea tenterà di mettere i bastoni tra le ruote all'avanzata dell'anticiclone. Questo contrasto termico, come spiegano gli esperti, potrebbe portare un veloce peggioramento con fenomeni anche diffusi su Toscana, Liguria e parte del Nord-Est, e con un conseguente calo delle quote neve sulle Alpi e sull'Appennino settentrionale. Tuttavia, questa sarà una parentesi di breve durata: già dal pomeriggio di venerdì, l'alta pressione riprenderà slancio, allontanando le nubi e spazzando via i residui dell'instabilità che ancora insisteranno al Sud.
Sabato e domenica: sole e clima mite su tutta Italia
Sarà quindi sabato 21 febbraio che l'anticiclone delle Azzorre mostrerà il suo volto più deciso, guadagnando terreno e garantendo un progressivo e generalizzato miglioramento su tutte le regioni. Qualche modesta insidia potrebbe presentarsi al Nord-Est, dove l'afflusso di correnti leggermente più fresche dai quadranti orientali potrebbe portare qualche annuvolamento di passaggio, ma si tratterà di una variabilità innocua, assolutamente incapace di rovinare i piani del fine settimana. La giornata clou sarà comunque domenica 22 febbraio, quando l'alta pressione consoliderà la sua presenza e ci regalerà un quadro meteorologico diffusamente stabile e soleggiato. Salvo qualche modesto addensamento sull'arco alpino, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso dalla Val Padana alla Sicilia.
Le temperature, in virtù di questa nuova configurazione, subiranno un progressivo aumento, regalando pomeriggi dal sapore decisamente primaverile; sulle regioni meridionali, in particolare, si potranno toccare punte di 20-22 gradi. Un clima mite che anticiperà la primavera e che permetterà di godere appieno delle bellezze del nostro Paese, magari con una gita fuori porta o una semplice passeggiata. Un miglioramento, quello in arrivo, che interesserà positivamente anche le aree interessate dalla cerimonia di chiusura dei Giochi invernali, in programma domenica a Verona, dove è atteso un cielo sereno con temperature gradevoli intorno ai 7-8 gradi. Un'evoluzione che segnerà la fine, almeno per qualche giorno, di un lungo periodo di maltempo che ci ha tenuto compagnia per settimane.




