Shoigu riappare in Iran per colloqui strategici
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Redazione Esteri
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L'ex ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha recentemente fatto una sorprendente apparizione a Teheran, dove ha incontrato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e altri alti funzionari. Questo incontro ha suscitato notevole interesse, considerando le dinamiche politiche e militari tra Russia e Iran.
Incontro con i leader iraniani
Durante la sua visita, Shoigu ha avuto colloqui con il capo di Stato maggiore delle forze armate iraniane, Mohammad Bagheri, e il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano. Le discussioni hanno toccato vari temi, tra cui la cooperazione militare e la situazione geopolitica nella regione.
Accordo sui missili
Secondo fonti di intelligence europee, la Russia e l'Iran hanno firmato un contratto per la fornitura del sistema missilistico balistico a corto raggio Fath-360, che ha una gittata massima di 120 km e una testata da 150 kg. Questo accordo prevede anche l'addestramento di decine di militari russi in Iran per l'uso di questi sistemi.
Implicazioni geopolitiche
L'accordo sui missili e la cooperazione militare tra Russia e Iran hanno implicazioni significative per la sicurezza regionale e internazionale. La consegna di centinaia di missili guidati da satellite alla Russia potrebbe influenzare l'equilibrio delle forze nella guerra in Ucraina e aumentare le tensioni con altri paesi.
La visita di Shoigu a Teheran e gli accordi raggiunti rappresentano un passo importante nella collaborazione tra Russia e Iran. Questo sviluppo potrebbe avere ripercussioni durature sulla stabilità della regione e sulle relazioni internazionali.




