Agnelli e la sua convinzione sulla correttezza delle azioni alla Juventus
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Redazione Sport
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Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus, ha recentemente rilasciato un'intervista al Financial Times. Ha discusso le vicende giudiziarie che hanno portato alle sue dimissioni l'anno scorso e ha espresso la sua convinzione che tutte le azioni intraprese dalla Juventus siano state fatte secondo le regole.
La convinzione di Agnelli
Agnelli ha affermato con fermezza: "Resto convinto che tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto secondo le regole, secondo gli standard finanziari". Questa dichiarazione riflette la sua fiducia nella gestione della Juventus, nonostante le controversie legali che hanno portato alle sue dimissioni.
Il calcio come business
Agnelli ha anche sottolineato come il calcio sia passato da un semplice gioco a un vero e proprio business. Tuttavia, ha osservato che la governance del calcio non è evoluta allo stesso ritmo per gestire adeguatamente questo cambiamento.
Le relazioni personali
Parlando delle sue relazioni personali, Agnelli ha rivelato di aver parlato con Alex, il padrino di suo figlio, tre volte al giorno, sottolineando il forte legame che aveva con lui.
Le accuse di bugia
Agnelli ha risposto con veemenza alle accuse di essere un bugiardo, sostenendo che coloro che lo accusano sono mossi dall'invidia.
Il desiderio di ritorno
Infine, Agnelli ha espresso il suo desiderio di tornare alla Juventus, sottolineando il suo amore per il club e il suo ruolo di primo tifoso. La sua traiettoria di vita, segnata dalla scomparsa del fratello Giovannino, l'uomo che avrebbe dovuto ereditare l'impero, è un elemento fondamentale per comprendere l'era Andrea Agnelli alla Juventus. La sua intervista al Financial Times rivela una profonda nostalgia per il club e un desiderio di ritorno.




