Meteo Calabria, weekend ancora instabile: piogge residue e temperature fino a 30-31 gradi
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Redazione Interno
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Il maltempo non abbandona ancora del tutto la Calabria. Nel corso del fine settimana resteranno possibili piogge e locali rovesci, soprattutto tra sabato e domenica, mentre le temperature sono destinate a risalire sensibilmente, con valori che al Centro-Sud potranno spingersi localmente fino a 30-31 gradi. È il quadro tracciato da Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, secondo il quale nelle prossime ore il fronte perturbato di origine atlantica continuerà a spostarsi verso le regioni meridionali.
Allerta gialla su tutta la regione
La Protezione Civile ha diramato un avviso di criticità meteo per la giornata di domenica 20 settembre, con allerta gialla estesa all’intero territorio calabrese. Le previsioni indicano il persistere di condizioni di maltempo, con piogge diffuse, rovesci e possibili temporali anche di forte intensità. L’allerta riguarda il rischio idraulico, il rischio temporali e il rischio idrogeologico, con particolare attenzione ai versanti jonici e tirrenici, dove non si escludono smottamenti e ruscellamenti superficiali nelle aree collinari e montane già rese vulnerabili dalle precedenti precipitazioni.
La situazione sul resto della Penisola
Mentre la Calabria resta nella morsa dell’instabilità, il resto d’Italia si avvia verso un graduale miglioramento. Al Nord il tempo mostrerà evidenti segnali di stabilità grazie all’arrivo di una figura di alta pressione che dall’Europa sud-occidentale sposterà il suo baricentro verso il bacino del Mediterraneo. Già da questa mattina il panorama meteorologico mostrerà un cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del Settentrione e del Centro Italia, con temperature gradevoli e solo lievemente superiori alle medie stagionali.
Al Sud e sulle Isole Maggiori, invece, prosegue la fase di variabilità con episodi di instabilità sparsi, più probabili nelle ore pomeridiane.
Le previsioni per i prossimi giorni
La giornata di domenica vedrà un generale consolidamento della stabilità atmosferica su gran parte del territorio nazionale, fatta eccezione per le regioni meridionali dove resisteranno residui disturbi. Contestualmente si registrerà un incremento delle temperature massime nell’ordine di 3-4 gradi, con valori che specie sul Centro-Sud potranno localmente raggiungere i 30-31 gradi. L’avvio della nuova settimana sarà caratterizzato dall’espansione dell’Anticlone delle Azzorre verso la Penisola Iberica e la Francia, favorendo condizioni complessivamente più stabili anche sull’Italia.
Sul margine orientale della struttura affluiranno tuttavia correnti più fresche di matrice nord-europea a partire da martedì pomeriggio, capaci di determinare una flessione termica sul versante adriatico e sulle regioni meridionali.
Uno sguardo alla seconda metà della settimana
Il quadro meteorologico potrebbe tornare a evolvere a partire da metà settimana. L’ingresso di correnti più fresche da Est potrebbe determinare un aumento della variabilità, cui seguirà nella seconda parte della settimana una nuova accentuazione dell’instabilità concentrata prevalentemente sulle regioni del Centro e del Sud, in particolare lungo il versante adriatico.
Mercoledì 23 settembre, in coincidenza con l’equinozio d’autunno, è atteso un primo veloce impulso di aria fredda settentrionale diretta verso i Balcani che lambirà l’Italia, con le regioni più esposte rappresentate da quelle orientali dove il calo termico sarà più sensibile. Un secondo impulso, con una traiettoria più meridiana, potrebbe entrare nel cuore del mar Mediterraneo e scivolare lungo la Penisola tra giovedì notte e sabato, dando luogo a una fase di tempo perturbato e localmente molto piovoso al Centro-Sud.
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