La Spagna batte 3-1 la Repubblica Ceca tra le polemiche: gol annullato a Krejci, espulso il difensore

La Spagna batte 3-1 la Repubblica Ceca tra le polemiche: gol annullato a Krejci, espulso il difensore
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Redazione Salute Redazione Salute   -   La Spagna continua la sua marcia perfetta nella Nations League. Ad Oviedo, davanti a un Carlos Tartiere vestito a festa per il ritorno delle Furie Rosse dopo la vittoria del Mondiale, la squadra di Luis de la Fuente ha superato 3-1 la Repubblica Ceca nella terza giornata del Gruppo 3 della Lega A, conquistando il nono punto in tre partite e ipotecando il passaggio del turno.

Il ritorno della Coppa del Mondo e l'avvio fulminante

Prima del fischio d'inizio, l'omaggio della Federcalcio spagnola: Santi Cazorla e Juan Mata, cresciuti proprio nel vivaio del Real Oviedo, hanno presentato alla folla la Coppa del Mondo conquistata negli Stati Uniti pochi mesi fa. Un momento di festa che il pubblico asturiano ha accolto con entusiasmo, prima di lasciare spazio al calcio giocato. E la partita si è messa subito sui binari giusti per i padroni di casa.

Yamal apre le danze, Rodri raddoppia

Al sesto minuto, Lamine Yamal ha sbloccato il risultato con il suo quarto gol in questa Nations League. L'esterno del Barcellona ha ricevuto un passaggio di Dani Olmo al limite dell'area, si è spostato sul sinistro e ha infilato il pallone sotto la traversa con un tiro a giro che non ha lasciato scampo al portiere ceco Antonin Kinsky. Per Yamal si tratta del decimo gol in 35 presenze con la nazionale maggiore spagnola, un traguardo raggiunto a soli 19 anni.

Il raddoppio è arrivato al 35': Rodri, capitano e Pallone d'Oro in carica, si è inserito in area e ha depositato in rete una palla vagante, firmando il 2-0 con cui si è chiuso il primo tempo.

La reazione ceca, il gol annullato e l'espulsione

Nella ripresa la Repubblica Ceca è cresciuta, complici anche i cambi effettuati da de la Fuente, che ha richiamato in panchina Yamal e Baena all'intervallo. Al 69' Jiri Slama ha accorciato le distanze con un diagonale vincente su assist di Adam Hlozek, battendo David Raya. Il momento più contestato è arrivato al 79': i cechi hanno trovato il pareggio sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma l'arbitro greco Vassilis Fotias ha annullato la rete per un presunto fallo su Robin Le Normand, scatenando le proteste degli ospiti.

Nell'occasione è stato ammonito Ladislav Krejci per proteste; pochi minuti dopo, l'85', il difensore ceco ha ricevuto il secondo giallo per un fallo, lasciando la sua squadra in dieci uomini. L'allenatore della Repubblica Ceca, lo spagnolo Santi Denia, ha visto sfumare la possibilità di pareggiare contro la nazionale del suo Paese d'origine.

Merino chiude i conti nel finale

In superiorità numerica, la Spagna ha trovato il gol che ha messo al sicuro il risultato all'89': Mikel Merino, subentrato a Pedri, ha segnato in tap-in dopo una respinta di Kinsky su un tiro di Munoz. Per la Repubblica Ceca si tratta della terza sconfitta in tre partite del girone, con zero punti all'attivo e una situazione di classifica già compromessa. La Spagna sale a nove punti, con tre vittorie su tre, e consolida il primato solitario nel Gruppo 3 della Lega A.

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