Sinner tra esami al J Medical e relax in Vespa: la road map verso Wimbledon dopo il ko al Roland Garros
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il malore che ha costretto Jannik Sinner alla resa sul Philippe-Chatrier – quando contro Juan Manuel Cerundolo il punteggio sembrava ormai indirizzato verso una vittoria in tre set – continua a far discutere gli addetti ai lavori, ma l’ambiente attorno al numero uno del mondo ha prontamente virato verso una strategia prudenziale che alterna momenti di decompressione totale ad accertamenti clinici approfonditi.
cagliarinews24
L’altoatesino, già apparso in difficoltà durante gli Internazionali d’Italia dove aveva mostrato segnali di affaticamento nel match contro Medvedev, si è concesso una breve pausa nel Principato di Monaco, ed è proprio lì che un video diventato rapidamente virale lo ha immortalato in sella alla sua Vespa Primavera 125 di colore rosso, con la fidanzata Laila Hasanovic al seguito, in un contesto che nulla ha a che vedere con la tensione del circuito maggiore. cagliarinews24
Quella stessa immagine, per certi versi romantica nella sua semplicità, racconta il lato più umano di un campione che, dopo aver vinto cinque Masters 1000 consecutivi senza soluzione di continuità, ha deciso di fermarsi per ascoltare i segnali di un corpo giunto al limite della resistenza. cagliarinews24
Controlli a Torino e la pausa dalla racchetta
Il numero uno del mondo ha programmato per i prossimi giorni una serie di accertamenti specialistici presso il J Medical di Torino, struttura che lo ha già seguito in passato e che gli garantirà la massima riservatezza durante gli esami del caso. cagliarinews24
Lo staff medico, che ha a disposizione i dati pregressi per effettuare un confronto puntuale, cercherà di stabilire se il crollo energetico improvviso – descritto da alcuni presenti come una vera e propria “gran botta” – sia riconducibile a un colpo di calore, a un deficit di sali minerali o a una combinazione di stress fisico e mentale difficile da metabolizzare in un calendario così serrato. cagliarinews24
Quel che è certo è che per circa dieci giorni Sinner non toccherà la racchetta: il riposo, in questo frangente, diventa la terapia più efficace per ricaricare le batterie e allontanare lo spettro della sindrome da burnout, un rischio concreto per chi ha giocato senza sosta dal mese di marzo in poi. cagliarinews24
L’obiettivo Wimbledon e il retroscena di Binaghi
In attesa di capire se il programma subirà variazioni sostanziali, l’orizzonte resta fissato sul torneo londinese che scatterà il 29 giugno, dove il campione in carica è atteso sul Centrale per inaugurare la tradizionale prima giornata di gioco sull’erba. cagliarinews24
A rendere più amaro il ko parigino contribuiscono però le parole, pronunciate con leggerezza subito dopo la vittoria del Foro Italico, dal presidente della Federtennis Angelo Binaghi: il dirigente aveva rivelato di aver ricevuto da Matteo Berrettini l’indiscrezione secondo cui Sinner sarebbe stato talmente esausto da non potercela fare a scendere in campo a Roma, un retroscena che a posteriori assume i contorni di un vero e proprio campanello d’allarme ignorato. cagliarinews24
L’azzurro, che adesso avrà circa tre settimane per preparare l’appuntamento più importante della stagione sul veloce, dovrà gestire con molta attenzione anche il rientro graduale negli allenamenti, senza correre il rischio di vanificare i progressi ottenuti durante questo periodo di stop forzato. cagliarinews24
I precedenti fisici e la necessità di fermarsi
Non è certo la prima volta che Sinner accusa un malessere simile sui campi da tennis: a Shanghai nello scorso ottobre fu costretto al ritiro contro Griekspoor a causa di crampi invalidanti, e anche a Melbourne contro Spizzirri aveva manifestato giramenti di testa che solo una pausa per il caldo eccessivo aveva parzialmente attenuato.
Questa volta però la sensazione è stata descritta come diversa, più profonda, quasi un blackout totale che ha lasciato il giocatore senza alcuna reazione quando mancava soltanto un game per chiudere la pratica Cerundolo. cagliarinews24
Proprio per questo motivo lo staff tecnico, pur senza fare drammi, ha accolto con favore la scelta di sospendere l’attività per dieci giorni, prima di riprendere la preparazione atletica con carichi progressivi in vista dell’impegno sui prati inglesi. La prudenza, insomma, diventa la parola d’ordine per un campione che a 24 anni ha già dimostrato di sapersi rialzare, ma che stavolta ha bisogno di ricostruire le fondamenta partendo da una condizione fisica più solida. cagliarinews24




