Christopher Nolan batte le critiche e riscrive il modo di fare Kolossal: Odissea è un film impressionante e potente, un'esperienza sensoriale con pochi eguali
Odissea: l'Omero di Nolan è uno spettacolo sensoriale, ma fortemente americano. Monumentale Matt Damon. Recensione Il regista anglo-americano, aiutato da un cast impressionante e da un impianto audiovisivo senza precedenti, setta lo standard per i kolossal futuri Roberto Ciucci Giornalista Instagram Facebook Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero. (Libero)
Ne parlano anche altre fonti
Amici di Maria De Filippi è uno dei talent show più attesi del palinsesto televisivo ed è tornato il 28 settembre 2025 con la sua stagione 25. Sono passati anni dal suo debutto su Mediaset ma l’entusiasmo per il programma non si è mai spento. (Tutto.TV)
Il primo colpo di genio è il cast. Pattinson è Antinoo, pretendente tra i più insistenti e vili di Penelope (Hathaway), moglie di Ulisse, alle prese con una tela, con il dolore, con un figlio (Tom Holland) che non ha mai conosciuto il padre, e che di sé stessa dice: «Sono seduta da 20 anni su un trono che solo un uomo può occupare». (Vanity Fair Italia)
Pubblicazione: 16 luglio alle 09:00 Christopher Nolan non è mai stato un regista che ama osservare il set da lontano e lo dimostra ancora una volta un curioso retroscena emerso durante la première newyorkese di Odissea, dove è stato svelato come il cineasta britannico abbia scelto di girare una delle sequenze più importanti del film direttamente dall'interno del gigantesco Cavallo. (BadTaste)
In primo luogo, ero curioso di capire se Christopher Nolan avrebbe approfittato dell'occasione per proseguire nella sua poetica legata alla relatività di tempo e spazio, magari adottando una variazione della meccanica narrativa già sperimentata ai tempi di Dunkirk; in fondo, per quanto ci sia di mezzo un poema epico, la particolare natura dell'opera offre comodamente la possibilità di pasticciare col "tempo mitico". (IGN Italia)
Quindi prende i fatti dell’Odissea di Omero e comincia a montar… (la Repubblica)
“Viviamo tra le macerie” si dicono Odisseo e Penelope nel momento cruciale della storia, quello in cui lui torna a casa sotto le mentite spoglie di un vecchio mendicante e lei comincia a sospettare che quell’uomo sia il marito finalmente tornato a casa. (Cinematografo)