Insigne lascia il Toronto: l'avventura in Canada si chiude con un anno d'anticipo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Insigne ha deciso di chiudere anzitempo il suo capitolo americano. Dopo tre stagioni e 76 presenze con la maglia del Toronto FC, l’ala italiana ha risolto consensualmente il contratto che lo legava al club canadese, lasciando così la Major League Soccer con un anno di anticipo rispetto alla scadenza prevista. Un addio annunciato, quello del campione napoletano, che non è riuscito a imprimere il segno sperato nella sua esperienza oltreoceano, nonostante le attese e l’ingaggio milionario che lo aveva portato a lasciare il Napoli nell’estate del 2022.

Con 19 reti e 16 assist all’attivo, il bilancio di Insigne in Nord America è stato inferiore alle aspettative, soprattutto se confrontato con le prestazioni che lo avevano reso un idolo a Napoli, dove aveva trascorso oltre un decennio tra gol, assist e leadership. La scelta di approdare in MLS, compiuta all’apice della carriera, era stata dettata da un progetto ambizioso – quello di contribuire alla crescita del calcio statunitense – ma anche da un’offerta economica difficilmente rifiutabile. Tuttavia, il rendimento non ha mai raggiunto i picchi sperati, complici forse l’adattamento a un campionato diverso e qualche problema fisico.

Il Toronto, dal canto suo, ha confermato l’addio con un comunicato ufficiale, sottolineando che il giocatore non occuperà più il posto di "Designated Player" e che il suo ingente stipendio non graverà più sul budget salariale della squadra per il 2025. Una separazione che ricorda quella di un altro italiano, Federico Bernardeschi, anch’egli approdato in Canada con grandi ambizioni ma poi rientrato in patria dopo un percorso altalenante.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.