Nipote uccide la nonna con un colpo di forbici

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sabato mattina, a Chiavari, si è consumata una tragedia familiare. Simone Monteverdi, vent'anni, ha ucciso la nonna Andreina Canepa, ottantadue anni, con un paio di forbici. L'omicidio è avvenuto nell'appartamento che i due condividevano in corso Lavagna. Dopo una lite, Monteverdi ha colpito la nonna alla gola, provocandone la morte per dissanguamento. Subito dopo, ha gettato le forbici dalla finestra e ha chiamato il 112, dichiarando: "La nonna è morta ma io sto bene".

Monteverdi è stato interrogato per quasi sei ore dalle forze dell'ordine. Ha raccontato di aver visto tutto nero durante la lite e di aver agito d'impulso. La situazione familiare era già nota ai servizi sociali e alle forze dell'ordine, che erano intervenuti più volte nell'appartamento a causa delle continue liti. La madre di Monteverdi aveva chiesto aiuto più volte, preoccupata per il comportamento sempre più violento del figlio.

Andreina Canepa soffriva di Alzheimer, una malattia che aveva reso ancora più difficile la convivenza con il nipote. La solitudine e il disagio sembrano aver giocato un ruolo cruciale in questa tragica vicenda. Monteverdi, descritto come un ragazzo taciturno e riservato, si era chiuso sempre di più in se stesso negli ultimi mesi.

Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente i dettagli dell'omicidio e per capire se ci siano state eventuali negligenze da parte dei servizi sociali.

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