Michele Guardì nei guai: la Rai si tutela e valuta provvedimenti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Michele Guardì, storico autore e regista di popolari trasmissioni televisive, è finito nei guai dopo i fuorionda a Le Iene. La Rai si sta tutelando e sta valutando dei provvedimenti. Dopo il servizio mandato in onda da "Le Iene", la consigliera di amministrazione Francesca Bria ha chiesto urgenti accertamenti ai vertici dell'azienda. E intanto l'autore grida al complotto.
Il caso è esploso in Rai: è stata avviata un'indagine interna. "I Fatti Vostri" diventano di tutti, fomentati dall'onda anti-patriarcato degli ultimi tempi. Nei documenti audio in questione si odono pesanti epiteti rivolti dal professionista a collaboratori, artisti e figuranti: si tratta di vecchie registrazioni recentemente riportate in auge da Le Iene di Italia1 e diventate motivo di polemica.
Guardì risponde a Le Iene. Il programma ha mandato in onda alcuni audio dell’autore e regista Rai dal contenuto sessista e omofobo, che risalirebbero però a 14 anni fa. Il programma Mediaset Le Iene ha diffuso alcuni audio provenienti da un fuori onda di Michele Guardì, storico regista e autore di trasmissioni Rai di grandissimo successo, tra cui I Fatti Vostri.




