Thunder inarrestabili, Celtics sconfitti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nemmeno i campioni in carica riescono a fermare i Thunder. In quella che per molti potrebbe essere la finale per il titolo, Oklahoma City ribadisce una volta di più le proprie ambizioni: 105-92 contro Boston, 15esima vittoria di fila (record di franchigia) e primato a Ovest sempre più solido, con appena 5 sconfitte in 35 gare. Shai Gilgeous-Alexander guida i suoi con 33 punti e 11 rimbalzi, allungando una striscia che dura ormai da oltre un mese: è dall’1 dicembre che OKC non conosce sconfitta, fatta eccezione per quella nella finale della Nba Cup con Milwaukee che però non conta a livello statistico in regular season.

Non si arresta nemmeno di fronte a Boston la striscia vincente dei Thunder, che sul parquet amico hanno la meglio per 105-92. Eppure sono i Celtics a partire meglio e a chiudere il primo tempo in vantaggio sul +10 (55-65). La squadra con il miglior record a Ovest comincia la rimonta in un terzo periodo dove si segna poco (21-15 il parziale del quarto) e la completa nella quarta frazione, iniziata con un parziale di 18-5 che annichilisce i campioni in carica. “Siamo stati STUPIDI!”: l’ammissione di Kristaps Porzingis dopo il KO dei Celtics contro OKC. I Boston Celtics hanno fatto del fermare le strisce vincenti una loro specialità. Tuttavia, nemmeno i campioni in carica sono riusciti a bloccare l’inarrestabile corsa degli Oklahoma City Thunder, cedendo per 105 a 92 dopo un secondo tempo disastroso, complice anche un Kristaps Porzingis ha ammesso che i Boston Celtics hanno giocato in modo “stupido” nella ripresa.

Nel novembre della stagione regolare 2024-25, i Celtics avevano interrotto la striscia di 15 vittorie consecutive dei Cleveland Cavaliers, allora al primo posto.

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