Fiumicino e Ciampino trionfano agli Asq Awards 2025, l’Italia si conferma regina dei cieli europei
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Redazione Interno
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È il nono anno consecutivo che accade, eppure stupisce sempre, forse perché certifica una continuità di eccellenza che va contro quel certo pessimismo cosmico di cui talvolta ci si ammanta. L’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino è stato nuovamente insignito del prestigioso riconoscimento come miglior hub d’Europa nella categoria degli scali con oltre 40 milioni di passeggeri annuali. A decretarlo, attraverso gli Airport Service Quality (ASQ) Customer Experience Awards 2025, è stata l’associazione internazionale di categoria Airports Council International (ACI) World, che ha basato le proprie valutazioni su un’indagine condotta su più di trenta indicatori di performance. Oltre settecentomila passeggeri, intervistati direttamente nei terminal di partenza e arrivo in quasi quattrocento aeroporti sparsi per il globo, hanno espresso la loro preferenza, e il voto, per lo scalo romano è stato inequivocabile: un punteggio record di 4,64 su una scala che arriva fino a 5, un dato che lo proietta al primo posto non solo tra i 124 aeroporti europei presi in esame, ma anche tra i grandi hub nordamericani ed europei partecipanti al sondaggio -2-3-5.
La ricerca, che fotografa in tempo reale l’esperienza di viaggio, non si è limitata a premiare Fiumicino per la categoria principale. L’aeroporto capitolino, gestito da Aeroporti di Roma (società del gruppo Mundys), ha infatti fatto incetta di premi secondari, conquistando i riconoscimenti per il personale più dedicato (Most Dedicated Staff), il viaggio più agevole (Easiest Airport Journey), l’esperienza più piacevole (Most Enjoyable Airport) e lo scalo più pulito (Cleanest Airport) in Europa -5-8. Si tratta di un vero e proprio grand slam della qualità che, come ha tenuto a sottolineare l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, rappresenta il frutto di una politica di investimenti mirati e di una internalizzazione strategica delle attività operative più delicate per i viaggiatori, tutte scelte che, a conti fatti, stanno evidentemente pagando -3-5.
Ciampino, terzo sigillo consecutivo: una conferma che vale doppio
Se Fiumicino è ormai una certezza consolidata, una piacevole abitudine che si rinnova di anno in anno, non si può dire altrettanto per l’altro scalo della capitale, il “Giovan Battista Pastine” di Ciampino, che pure ha ottenuto un risultato di assoluto rilievo. Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’aeroporto dedicato prevalentemente ai vettori low cost e all’aviazione generale si è aggiudicato il Titolo di miglior aeroporto nella sua categoria, quella che raggruppa gli scali con un traffico compreso tra i due e i cinque milioni di passeggeri -2-9. Anche in questo caso, la valutazione non si è fermata alla categoria principale: Ciampino è stato premiato anche come scalo con il personale più dedicato, a testimonianza di come l’attenzione al fattore umano sia un elemento distintivo dell’intero sistema aeroportuale romano, capace di adattarsi e primeggiare in contesti operativi molto diversi tra loro per dimensioni e tipologia di traffico -2-5.
Linate e Torino: il nord Italia non è da meno nel panorama europeo
La qualità aeroportuale italiana, a guardare i risultati degli ASQ Awards 2025, non è però un’esclusiva della capitale. Anche Milano Linate, storico scalo cittadino, ha ottenuto riconoscimenti importanti nella fascia di traffico tra i cinque e i quindici milioni di passeggeri, aggiudicandosi i premi per il personale più dedicato e per il viaggio più agevole -2. Un risultato che premia l’efficienza e la funzionalità di uno scalo che, dopo i recenti lavori di ristrutturazione, punta molto sulla qualità del servizio e sulla rapidità dei processi. Più a ovest, l’aeroporto di Torino Caselle, sotto la Mole, non è stato da meno: ha infatti conquistato due premi significativi, quelli per il personale più dedicato e per l’aeroporto più pulito, confermando come l’attenzione ai dettagli e all’accoglienza sia un valore diffuso e non soltanto un vezzo dei grandi hub internazionali -2.
Dietro i premi, i numeri di un’indagine globale senza precedenti
L’edizione 2025 degli ASW Customer Experience Awards ha rappresentato un’edizione da record, con il più alto numero di aeroporti premiati di sempre: cento scali in tutto il mondo si sono visti riconoscere l’eccellenza, per un totale di 195 premi distribuiti in varie categorie geografiche e di dimensione -1-8. Il programma ASQ, giunto al suo ventesimo anniversario, è l’unico programma di benchmarking globale che misura la soddisfazione dei passeggeri mentre si trovano fisicamente in aeroporto, catturando l’esperienza in presa diretta, senza filtri né ricordi posticipati. I risultati di quest’anno hanno evidenziato come, nonostante la crescita incessante del traffico aereo globale (si stimano 9,8 miliardi di passeggeri nel 2025), la soddisfazione dei viaggiatori sia paradossalmente aumentata, con i maggiori miglioramenti registrati nei controlli di frontiera e passaporti, a dimostrazione del fatto che investire su personale e tecnologia paga sempre -1-6. E in questo contesto, l’Italia, con i suoi due aeroporti romani e quelli di Milano e Torino, gioca un ruolo da protagonista assoluta, almeno stando al giudizio di chi quegli aeroporti li vive ogni giorno da viaggiatore.




