Juventus, una domenica da settemila: la Next Gen frena a Bra, le Women travolgono in Coppa Italia
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Redazione Sport
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Una domenica a doppio binario per il club bianconero, che dopo il successo serale della Prima Squadra sulla Roma ha visto scendere in campo le sue altre due compagini, con esiti opposti ma ugualmente significativi. Mentre la Primavera attende il confronto di domani con l’Atalanta, il palcoscenico odierno è stato infatti appannaggio della formazione Under 23 e della squadra femminile, chiamate a misurarsi in campionato e in coppa rispettivamente. Se, da una parte, il percorso della Next Gen ha incontrato un nuovo intoppo nel campionato di Serie C, dall’altra le Women hanno invece offerto una prova di forza schiacciante, dilagando al “Dino Manuzzi” di Cesena negli ottavi di finale di Coppa Italia.
Un pari che sa di frenata per la Juve Next Gen
Sul campo del Bra, la formazione guidata da Massimo Brambilla – che ha vissuto una sfida particolare contro la squadra allenata dal figlio – non è andata oltre il terzo pareggio consecutivo, un risultato che, se da un lato sottolinea una certa solidità, dall’altro allontana le ambizioni di vertice. Il match è stato sostanzialmente deciso da due episodi: alla rete bianconera siglata da Baldini ha infatti risposto, in maniera inevitabile, il gol su punizione di Puczka per i padroni di casa. Un punto che, seppur utile, non basta a imprimere quella svolta che la squadra cerca da diverse giornate, in un campionato che richiede costanza di risultati.
Il sette musicale delle Women al Manuzzi
Ben altro ritmo e ben altro esito hanno caratterizzato la trasferta delle Juventus Women, che hanno letteralmente travolto il Cesena con un perentorio 7-1, garantendosi l’accesso ai quarti di finale del torneo che vedono le bianconere quali detentrici del trofeo. La partita, di fatto, è stata indirizzata dopo soli sette minuti, quando un fallo su Cascarino in area è valso il calcio di rigore: dalle undici metri, Sofia Cambiaghi non ha sbagliato, aprendo le danze di una serata quasi senza opposizione. Alla sua doppietta si sono aggiunte quelle di Krumbiegel, mentre a completare il pesante tabellino marcatore sono giunte anche le reti di Libran, Rosucci e Vangsgaard.
Un turno di coppa senza scossoni per le big
La gara di Cesena si è inserita in un quadro complessivo degli ottavi di finale che ha rispettato largamente i pronostici, senza le sorprese che talvolta animano le coppe nazionali. Anche le altre contendenti al Titolo hanno infatti superato agevolmente l’ostacolo, come nel caso della Roma, vittoriosa in trasferta sul Lumezzane per 1-5. Le Women juventine, con questa prestazione offensiva tanto netta, hanno tuttavia lanciato un messaggio di ambizione chiaro, mostrando una profondità di organico e un’efficacia che le confermano tra le favorite per la riconquista del trofeo.




