Palinsesti Rai dell'estate 2026, tra le certezze di Mellone e i "cavalli pazzi" come Brumotti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La stagione televisiva 2025-26, sebbene non abbia ancora esalato l'ultimo respiro, lascia già spazio alle manovre per il periodo più caldo dell'anno, quello storicamente considerato un cimitero per gli ascolti. I vertici della tv pubblica, così come quelli delle emittenti concorrenti, si muovono sul contingente con una strategia chiara: blindare ciò che funziona e innestare, con parsimonia, qualche volto nuovo.

È in questo quadro che si inserisce la presentazione dei palinsesti estivi del daytime della Rai, affidata al direttore Angelo Mellone, il quale ha apertamente parlato di "direzione operaia" per descrivere un reparto che, lavorando su contenuti a basso costo, riesce a mantenere alta la barra dell'attenzione del pubblico anche quando i grandi nomi vanno in ferie.

L'ossessione per il risparmio, d'altronde, non è una novità, ma la scelta di abbandonare il vecchio suffisso "Estate" nei titoli dei programmi - un dettaglio che solitamente sfugge ai più - rappresenta un tentativo di restituire dignità a una fascia oraria che troppo spesso veniva relegata alle repliche.

Le novità in sella e le tegole inaspettate

Tra le poche novità che spezzano la continuità spicca l'arrivo in casa Rai di Vittorio Brumotti, l'ex inviato di "Striscia la notizia" che molti ricordano per le sue spericolate acrobazie in bicicletta. Lui, che si è autodefinito un "cavallo pazzo, senza padroni", debutterà il 29 giugno su Rai1 con "Italia A/R", un viaggio sulle due ruote alla scoperta delle bellezze costiere italiane insieme a Monica Caradonna.

La sua presenza, carica di quella verve un po' anarchica che lo contraddistingueva nel tg satirico di Mediaset, rappresenta una scommessa per l'ammiraglia pubblica. Non meno rilevante è l'approdo di Fabrizio Bracconeri, ex volto di "Forum", che su Rai2 condurrà "Lo spazio dei talenti", un programma dedicato all'inclusione sociale e alle storie legate alla disabilità, in onda a partire dal 13 giugno. Ma se per questi due le porte si aprono, per altri si chiudono bruscamente: la doccia fredda è arrivata per Bianca Guaccero e Flavio Montrucchio.

La Guaccero, nonostante fosse stata accostata con insistenza alla conduzione estiva della fascia pomeridiana, si è vista sfumare ogni possibilità, mentre Montrucchio, dato per certo al timone di "Estate in Diretta", è stato escluso all'ultimo momento lasciando spazio alla conduzione in solitaria di Manuela Moreno.

La forza dell'operaio e i volti della continuità

La linea editoriale del direttore Mellone, riassunta nello slogan ironico "Per quest'anno non cambiare" (citazione di un vecchio successo di Piero Focaccia), si regge sulle spalle di chi il caldo estivo lo ha sempre vissuto in televisione. Alessandro Greco, ormai diventato una sorta di "soldato stagionale" della rete, tornerà alla conduzione di "UnoMattina" affiancato da Carolina Rey, con il supporto giornalistico di Paola Cervelli.

La loro presenza, rassicurante per il pubblico che si sveglia presto, è solo un tassello di un mosaico che vede la conferma di pilastri assoluti come Pino Insegno. Il conduttore, blindatissimo al timone di "Reazione a Catena", celebrerà i vent'anni del programma a partire dal 3 giugno con un torneo speciale che vedrà sfidarsi le squadre storiche del quiz, prima dell'avvio dell'edizione classica.

E poi ci sono loro, i titolari della fascia verde, quelli che nessuno considera ma che, come ha fatto notare lo stesso Mellone, macinano ascolti su ascolti: Lino Zani, Donatella Bianchi e Margherita Granbassi torneranno a raccontare il territorio tra sentieri, porti e colline, dimostrando che il daytime, quando è ben fatto, non teme competizioni con i kolossal della sera.

Il preserale e le assenze eccellenti

A chiudere il cerchio della programmazione diurna ci pensa il preserale, quella fascia calda che nell'estate scorsa vide la Rai soccombere sotto i colpi della "Ruota della Fortuna" di Mediaset. Quest'anno, la scelta della Rai è prudente: affidarsi alla corazzata "Reazione a Catena" e, nelle ore precedenti, a un mix di repliche e ai format collaudati come "Camper - Osteria Italia" con Peppone Calabrese. Si tratta di una programmazione che guarda al "fai da te", cucita su budget ridotti all'osso ma studiata per non lasciare spazi vuoti.

E mentre la macchina organizzativa si mette in moto, restano fuori dal carrozzone molti nomi che speravano in una ribalta estiva. Tra questi, oltre alla già citata Guaccero, figura anche Elisa Isoardi, che dopo "Bar Centrale" dovrà accontentarsi delle vacanze. La sensazione, ascoltando le parole di Mellone - il quale ha più volte ribadito la necessità di favorire un ricambio generazionale - è che l'estate 2026 sarà un banco di prova severo per i nuovi innesti, ma anche un periodo di purgatorio per chi, come Montrucchio, ha visto svanire un treno che sembrava già in stazione.

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