Napoli, doppio omicidio-suicidio per gelosia: panico davanti a una scuola

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una scena di ordinaria follia, quella che si è consumata stamattina a Napoli, dove due uomini hanno perso la vita nell’arco di pochi minuti, in quello che gli investigatori ipotizzano essere un tragico caso di omicidio-suicidio legato a una relazione finita male. La prima vittima, Milko Gargiulo, 61 anni, noto nel mondo delle palestre napoletane, è stato ucciso a colpi di pistola mentre era in macchina davanti alla scuola paritaria "Papa Luciani", a Marano, proprio nell’ora di punta, quando decine di genitori accompagnavano i figli in classe.

L’autore del gesto, Andrea Izzo, ex compagno della donna con cui Gargiulo aveva iniziato una relazione, avrebbe agito in preda alla gelosia, sparando almeno cinque colpi prima di fuggire. Poco dopo, lo stesso Izzo è stato trovato morto in un’area isolata di Camaldoli, dove si sarebbe tolto la vita. Un epilogo che, seppur prevedibile nel suo tragico sviluppo, lascia dietro di sé domande sulla gestione delle tensioni personali e sulla facilità con cui un conflitto privato può trasformarsi in strage.

La dinamica, ricostruita dai carabinieri, sembra non lasciare spazio a dubbi: Izzo avrebbe atteso Gargiulo nei pressi della scuola, approfittando del caos mattutino per avvicinarsi indisturbato. I testimoni, sconvolti, hanno raccontato di aver sentito gli spari senza immediatamente rendersi conto di ciò che stava accadendo, mentre i genitori cercavano di proteggere i bambini trascinandoli lontano dalla scena.

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