Capodanno a Mantova con Vinicio Capossela, ma divieto di bottiglie e botti in piazza Sordello
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mantova si appresta a trasformare la vigilia di Capodanno 2026 in una notte di musica e colori, orchestrando gli eventi tra la piazza che ne è il cuore storico e lo scenario suggestivo dei suoi laghi. Mentre l’attesa cresce per il concerto gratuito di Vinicio Capossela, in programma dalle ore 22 in piazza Sordello, le autorità comunali hanno disposto, attraverso un’ordinanza stringente, una serie di limitazioni volte a garantire lo svolgimento in sicurezza della festa, la quale, com’è noto, attira tradizionalmente una moltitudine di persone. Il divieto, che sarà operativo dalle 19 del 31 dicembre fino alle 3 del primo giorno dell’anno, colpisce nel dettaglio la vendita per asporto di qualsiasi bevanda in bottiglie di vetro, plastica o lattine da parte degli esercizi commerciali dell’area, impedendo parallelamente al pubblico di introdurre, consumare o abbandonare sul suolo pubblico i medesimi contenitori, i quali, come dimostrato da episodi passati in altre città, possono trasformarsi in oggetti pericolosi in situazioni di grande calca.
Le misure di sicurezza e l'eccezione per i ristoranti
La misura, che esclude esplicitamente dalla restrizione i locali di ristorazione al chiuso – i quali potranno servire clienti seduti utilizzando bicchieri di plastica o materiale biodegradabile –, si accompagna al bando assoluto sull’utilizzo di botti e petardi, la cui detenzione e accensione comporterà una sanzione amministrativa di 150 euro. Una scelta, questa, che va oltre la mera prevenzione dei danni da rumore e si inserisce in un più ampio contesto di tutela della pubblica incolumità, considerati i rischi, purtroppo spesso cronaca, legati a una manipolazione impropria di materiale pirotecnico da parte di privati. L’ordinanza, del resto, non lascia spazio ad ambiguità, estendendo il divieto anche ai cosiddetti brindisi con bicchieri di plastica in piazza, un aspetto che alcuni potrebbero trovare eccessivo ma che le forze dell’ordine giustificano con la necessità di evitare qualsiasi potenziale strumento contundente in zone ad altissima densità di persone.
Lo spettacolo sui laghi e il dj-set
Lo spettacolo, comunque, non si esaurirà nella performance del cantautore, il quale, fresco del successo dell’evento "Santi e Innocenti" celebrato nel Duomo di Molfetta e della pubblicazione del suo ultimo lavoro, porterà in piazza un repertorio volutamente imprevedibile e travolgente. A seguire, i BlueMondays animeranno la notte con un dj-set fino al countdown per il 2026, momento che darà il via allo spettacolo pirotecnico simultaneo sui laghi di Mezzo e Inferiore, pensato per essere ammirato in sicurezza da diverse postazioni lungo le rive. La viabilità subirà inevitabili modifiche, con chiusure al traffico e diversioni già nelle ore precedenti l’evento, per facilitare l’afflusso del pubblico verso il centro e al contempo permettere l’allestimento delle strutture tecniche necessarie.
La tradizione e le nuove regole della festa
Quella mantovana si configura dunque come una festa di transizione, sospesa tra la tradizione del grande concerto pubblico e l’adozione di regole sempre più definite, le quali, se da un lato delimitano i comportamenti consentiti, dall’altro mirano a preservare l’essenza stessa di una celebrazione collettiva e serena. La presenza di un artista di caratura nazionale come Capossela, capace di fondere musica, poesia e suggestioni simboliche in un’esperienza profonda, è l’elemento trainante di una notte che punta a offrire emozioni forti, seppur all’interno di un perimetro normativo chiaro e inderogabile, dove la ricerca del divertimento non può prescindere dalla responsabilità individuale e dalle esigenze di sicurezza pubblica.




