Salute della donna, da Barletta a Palermo la settimana degli open day gratuiti nei presidi con il Bollino rosa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Salute Redazione Salute   -   Dal 22 al 29 aprile, in concomitanza con l’undicesima edizione della Giornata nazionale della salute della donna, prende il via su tutto il territorio nazionale la (H) Open Week promossa da Fondazione Onda ETS. L’iniziativa, che vede coinvolti 253 presidi ospedalieri aderenti al network del Bollino Rosa, mira a offrire alla popolazione femminile un’ampia gamma di prestazioni gratuite: si spazia dalle visite specialistiche agli esami strumentali, senza dimenticare le consulenze telefoniche, i colloqui a distanza e gli eventi informativi. In questa cornice, l’Asl Bt ha predisposto un calendario fitto di appuntamenti per le città di Barletta, Andria e Bisceglie, strutturando un’offerta che copre diverse aree della medicina interna e della prevenzione di genere.

L’offerta specialistica nelle strutture pugliesi

A Barletta, l’ospedale Dimiccoli propone un ventaglio di servizi che spaziano dalla reumatologia all’endocrinologia. Qui, il 22 aprile, chiunque ne abbia necessità potrà accedere a un counselling gravidico specifico per persone affette da malattie reumatiche; nella stessa giornata, ma in orario mattutino, sono previste visite endocrinologiche complete di ecografia tiroidea. La programmazione, come si evince anche dagli elenchi diffusi dalle Asl, prevede il 24 aprile un focus sulla salute cardiovascolare (“Cuore di donna: conoscere, prevenire, proteggere”) e un approfondimento dedicato alla menopausa. Parallelamente, a Bisceglie l’attenzione si concentra sulla cardiologia e sulla medicina interna: sono in programma ecocardiografie per donne in menopausa con fattori di rischio come diabete o ipertensione, mentre a Andria l’ambulatorio di ginecologia rimarrà operativo per l’intera durata della settimana, con visite riservate a chi vive la fase climaterica.

L’adesione del mezzogiorno tra Napoli e Palermo

Scendendo lungo la penisola, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli conferma la sua tradizionale partecipazione all’evento. Per sette giorni, saranno resi disponibili servizi clinici e diagnostici in aree che vanno dalla chirurgia vascolare alla nutrizione clinica, passando per la senologia e la terapia del dolore. Particolare rilievo, in questo contesto, viene dato agli incontri informativi sulla prevenzione dell’Hpv e sui tumori della sfera genitale, con un’attenzione specifica anche alla salute mentale attraverso un webinar dedicato alla “psichiatria di genere”. Anche a Palermo, l’ospedale G. F. Ingrassia – che vanta il riconoscimento dei tre Bollini Rosa assegnati dalla fondazione – si mobilita per offrire screening e consulenze senza alcun costo a carico delle pazienti, ribadendo l’importanza di un approccio sanitario che sappia intercettare le esigenze specifiche del mondo femminile.

La capillarità della rete e la crescita del fenomeno

L’iniziativa, che coinvolge strutture distribuite in tutte le regioni, si inserisce in un trend di crescita costante che Fondazione Onda registra ormai da diversi anni. Se si osservano i dati aggregati, il numero di presidi aderenti è passato dai 133 del 2020 ai 265 del 2025, mentre le prestazioni erogate sono letteralmente esplose: si è passati da poco più di 2.200 servizi gratuiti (all’epoca della pandemia) a oltre 13.300 nell’edizione dello scorso anno. Le specialità coinvolte non si limitano alla sola ginecologia, ma abbracciano la cardiologia (con il progetto “Healthy Stomach” per lo stomaco e l’infezione da Helicobacter Pylori), l’oncologia medica, la reumatologia e persino la nutrizione. L’accesso a queste prestazioni, come riportato nei comunicati ufficiali, avviene su prenotazione fino a esaurimento dei posti; i dettagli sulle modalità e i contatti specifici per ciascuna struttura sono consultabili attraverso il motore di ricerca del portale bollinirosa.it, dove è possibile filtrare i dati per regione, provincia e area specialistica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.