Caldo record in Italia: lunedì oltre 40°C, poi arriva la svolta

Caldo record in Italia: lunedì oltre 40°C, poi arriva la svolta
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il caldo record in Italia raggiungerà nuovi picchi lunedì 20, con temperature ben oltre i 40°C nelle Isole, mentre una parte del Paese inizierà a essere interessata da condizioni più instabili. L’anticiclone africano resterà infatti ben saldo sul Mediterraneo e sull’Italia centro-meridionale, mantenendo il clima eccezionalmente caldo, ma correnti più fresche lambiranno ancora le regioni settentrionali favorendo temporali e rovesci. Dopo una lunga fase con valori superiori alla media stagionale, il cambiamento atmosferico atteso nei giorni successivi porterà una graduale diminuzione delle temperature su gran parte della Penisola.

Gli ultimi giorni dell’anticiclone africano prima del calo termico

La nuova settimana si aprirà quindi con un quadro meteorologico ancora segnato dal caldo intenso, ma con segnali di una svolta ormai vicina. L’anticiclone africano, protagonista di oltre un mese caratterizzato da temperature molto elevate, inizierà a ritirarsi lasciando spazio a una circolazione più fresca. Il calo termico è confermato tra la fine di martedì 21 e la giornata di mercoledì 22, quando gran parte dell’Italia vedrà attenuarsi la fase di caldo eccezionale che ha portato anche alla registrazione di valori record, come i 45,2 °C di Cagliari di venerdì 17.

Prima del cambio definitivo dello scenario, tuttavia, il Paese dovrà affrontare gli ultimi effetti dell’ondata di calore. Le temperature resteranno su livelli molto elevati soprattutto al Centro-Sud e nelle Isole, dove l’influenza dell’aria africana continuerà a mantenere condizioni roventi. Nel frattempo, sulle regioni settentrionali aumenteranno i segnali di instabilità atmosferica, con lo sviluppo di temporali e rovesci legati all’arrivo di correnti meno calde rispetto alla massa d’aria presente nei giorni precedenti.

Temporali al Nord e aria più fresca in arrivo sull’Italia

Il cambiamento della circolazione atmosferica sarà accompagnato da una diminuzione della pressione e da una maggiore instabilità soprattutto al Nord. Le correnti provenienti da nordovest trasporteranno aria più fresca dal Nord Europa, creando un contrasto con il caldo ancora presente nei bassi strati dell’atmosfera. Questo incontro tra masse d’aria differenti potrà favorire temporali anche di forte intensità, con fenomeni collegati alla differenza termica tra il fronte più fresco in discesa e il calore accumulato durante la lunga fase anticiclonica.

Il passaggio verso condizioni più normali per il periodo coinvolgerà progressivamente tutta la Penisola. La massa d’aria africana, responsabile dell’ondata di caldo prolungata, verrà sostituita da correnti più fresche che raggiungeranno anche il Sud tra mercoledì 22 e giovedì 23. La presenza di mari con temperature superficiali elevate contribuirà però a mantenere un contrasto importante con l’aria più fredda in arrivo, elemento che potrà incidere sullo sviluppo dei fenomeni temporaleschi.

La fine dell’ondata di caldo più lunga e intensa

L’Italia si prepara così a chiudere una fase caratterizzata da temperature eccezionalmente superiori alla media stagionale. Dopo settimane dominate dall’anticiclone africano, il ritorno di correnti settentrionali porterà un ridimensionamento del caldo su tutto il territorio nazionale. Il cambiamento non sarà immediato in ogni area, perché il passaggio sarà accompagnato da una fase di instabilità atmosferica, ma segnerà la conclusione dell’episodio di caldo estremo che ha interessato il Paese per un periodo prolungato.

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