WhatsApp down, comunicazioni interrotte in tutta Italia
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nella tarda mattinata di venerdì 28 febbraio 2025, WhatsApp, l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, ha smesso di funzionare in Italia, lasciando milioni di utenti impossibilitati a inviare o ricevere messaggi. Il problema, che si è protratto per diverse ore, ha interessato non solo le grandi città ma anche aree meno centrali come la Marca, dove molti si sono ritrovati costretti a tornare ai messaggi tradizionali, in un curioso “ritorno alle origini” che, al di là dei disagi lavorativi, ha suscitato in alcuni un’inattesa nostalgia.
Le prime segnalazioni, arrivate intorno alle 16:00, hanno evidenziato l’impossibilità di accedere al servizio, con l’applicazione che mostrava in modo persistente la scritta “Connessione in corso…”. Il sito Downdetector, piattaforma che monitora le interruzioni dei servizi online, ha registrato un picco di quasi 70.000 segnalazioni entro le 16:40, con il 71% degli utenti che lamentava problemi legati all’app stessa e il 24% difficoltà di connessione ai server.
Non è la prima volta che WhatsApp, di proprietà di Meta, subisce un’interruzione di servizio. Tuttavia, l’estensione del problema e il numero elevato di segnalazioni hanno reso questo episodio particolarmente significativo. I social network, come spesso accade in questi casi, sono diventati il principale canale di sfogo per gli utenti, molti dei quali hanno ironizzato sulla situazione, mentre altri hanno espresso preoccupazione per le ripercussioni sul lavoro o sulle comunicazioni personali.
Nella Marca, ad esempio, dove l’affidabilità delle reti di comunicazione è generalmente alta, il malfunzionamento ha costretto molti a ripiegare su metodi alternativi, come gli SMS o le chiamate vocali. Un ritorno al passato che, se da un lato ha evidenziato la dipendenza ormai consolidata dalle piattaforme di messaggistica istantanea, dall’altro ha fatto riscoprire a molti la semplicità di strumenti considerati ormai obsoleti.
Le cause del guasto non sono ancora state chiarite, ma è probabile che si tratti di un problema tecnico legato ai server o a un aggiornamento dell’applicazione. Meta, da parte sua, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali al momento della stesura di questo articolo, lasciando gli utenti in attesa di un ripristino completo del servizio.




