La rivoluzione dell'Union Berlino: per la prima volta una donna in panchina
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Redazione Sport
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L'Union Berlino ha fatto una mossa storica nel calcio tedesco, e non è un risultato ottenuto sul campo. Dopo 13 sconfitte nelle ultime 14 partite, il club ha preso una decisione epocale, una prima volta per i top 5 campionati d'Europa.
Dopo aver salutato l'allenatore Urs Fischer, che ha avuto molte vittorie in cinque stagioni (dalla promozione in Bundesliga alla conquista della Champions), ma anche un inizio di stagione disastroso (solo 6 punti nelle prime 11 partite), il club della capitale tedesca ha deciso di affidare la propria panchina a Marco Grote, allenatore dell'Under 19, e soprattutto a Marie-Louise Eta, la sua vice e la prima donna che siederà su una panchina di Bundesliga maschile.
La notizia della rescissione consensuale con Fischer ha aperto le porte alla 32enne Marie-Louise come "vice" di Grote: anche in una stagione (finora) molto difficile, il club tedesco continua a scrivere la storia.
L'Union Berlino ha fatto la storia. Ancora una volta. Non stiamo parlando della prima, indimenticabile promozione in Bundesliga nel 2018-19 con il terzo posto in Zweite Bundesliga




