Meloni: "A Bologna fatto inaccettabile, accertare la verità con rigore"

"Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine". Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, commentando gli episodi di violenza a Bologna nel corso della manifestazione per la morte di Abderrahim Fakir. (RaiNews)

Su altre testate

Nel corso della trasmissione Omnibus, condotta da Gerardo Greco su LA7, il giornalista del Corriere della Sera Goffredo Buccini ha commentato il caso di cronaca legato alla morte di un ragazzo durante un intervento di polizia e operatori sanitari, e le conseguenti reazioni politiche e sociali. (LA7)

Nel presidio convocato dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, è lei a esprimere la voce della famiglia. «Verità e giustizia». (Corriere della Sera)

Vetrine spaccate, uno sportello bancomat frantumato. Tutte violente, rivolte alle forze dell’ordine, tranne quella che riempie una facciata esterna della sede del Comune: “Fakir vive”, seguita, non a caso, da un insulto contro la polizia. (Il Resto del Carlino)

La guerriglia a Bologna per Fakir: «50 agenti feriti»

Morte Fakir, la nipote: "Bologna non merita gli scontri, chiediamo giustizia e rispetto" 21 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)

«Si chiamava Fakir ed era mio zio, non era un numero. Le parole della nipote di Fakir, scandite lunedì 20 luglio a Bologna, sono state accompagnate da rispettoso silenzio e poi dal boato di una piazza Nettuno stracolma di cittadine e cittadini, riuniti per chiedere verità e giustizia per Abderrahim. (Domani)

FdI chiede le dimissioni del sindaco Lepore. Un'auto del comune incendiata (Open)