Torna il freddo polare con neve anche a bassa quota
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Redazione Interno
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Nel corso della settimana appena iniziata, il meteo sul nostro Paese risulterà decisamente dinamico: prima il maltempo con pioggia e venti fortissimi, poi arriverà pure il freddo e la neve. Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it, comunica che già nella giornata odierna la formazione di un ciclone sui nostri mari sta innescando una fase di maltempo con piogge battenti in particolare al Nord, con neve oltre gli 800/1000 metri di quota sulle Alpi, in Toscana e sulla Sardegna.
Il profondo ciclone giunto dall'Atlantico, con un minimo di 968Hpa, ha ormai quasi raggiunto il mare del Nord, con il suo fronte perturbato che si sta addossando all'arco alpino. Al momento, le precipitazioni sull'Italia non sono particolarmente significative: si segnalano dei rovesci sulla Liguria con accumuli fino a 30mm e delle piogge sparse tra Piemonte e Lombardia, con deboli nevicate sulle Alpi dai 1000/1300 metri.
Da venerdì 9 gennaio, le temperature sono destinate a subire un vero e proprio crollo, con differenze anche di 8/10°C rispetto a quelle attuali. Prima di questa svolta, tuttavia, ci attende ancora una fase relativamente mite. La causa è un profondo vortice ciclonico, situato nei pressi del Regno Unito, che nella prima parte di questa settimana estenderà la sua influenza verso la Penisola Iberica, favorendo l’afflusso di venti non certo freddi provenienti dal Nord Africa e attivando sul nostro Paese correnti miti di Scirocco.
Un occhio al cielo: le previsioni meteo della Befana a cura di Stefano Sciandra confermano il peggioramento annunciato che porterà una giornata di maltempo moderato. Dopo l'insulsa giornata di ieri, caratterizzata da nebbie, umidità e qualche sgocciolio qua e là, oggi vedremo un po' di pioggia. Va subito detto che la modellistica, comunque, ha dato vita ai soliti balletti.




