Zaniolo-Milan, trattativa in salita: l'Udinese fissa il prezzo e il giocatore spinge per andare via

Zaniolo-Milan, trattativa in salita: l'Udinese fissa il prezzo e il giocatore spinge per andare via
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La telenovela che avvolge il futuro di Nicolò Zaniolo sembra destinata a prolungarsi ancora per qualche giorno, con il Milan che si è inserito con decisione nelle ultime ore per provare a strappare il giocatore all'Udinese. Il classe '99, reduce da una stagione in bianconero che lo ha riportato al centro del panorama calcistico italiano, rappresenta un'opzione concreta per il reparto offensivo di Ruben Amorim, anche se l'affare è tutt'altro che semplice e richiede il superamento di diversi ostacoli di natura economica e contrattuale.

La società friulana, dal canto suo, non intende fare sconti e ha già fissato il prezzo del cartellino in venti milioni di euro, una cifra che il Diavolo sta valutando con attenzione, consapevole però della necessità di liberare spazio e risorse finanziarie attraverso alcune cessioni.

Ultimatum dell'Udinese: il ritiro di Lienz come data limite

La dirigenza dell'Udinese ha messo un punto fermo sulla situazione, stabilendo una scadenza precisa che coincide con la partenza per il ritiro estivo. Mercoledì 22 luglio, giorno in cui la squadra di Kosta Runjaic si trasferirà a Lienz per la preparazione precampionato, il club vorrebbe avere le idee chiare sul futuro del proprio numero 10: l'obiettivo è chiudere la vicenda in un senso o nell'altro, evitando che la questione si trascini per tutto il mese di agosto.

Il giocatore, che non sta prendendo parte ai primi allenamenti a causa di un certificato medico presentato alla società, ha già manifestato la volontà di non rientrare nel gruppo se non a determinate condizioni, creando di fatto una situazione di stallo che rischia di compromettere i rapporti con l'ambiente.

Il direttore generale Franco Collavino ha cercato nelle scorse ore di gettare acqua sul fuoco, dichiarandosi fiducioso riguardo a una possibile risoluzione della vicenda, ma la realtà dei fatti racconta di un rapporto logoro tra le parti e di richieste economiche che al momento non trovano un punto di incontro. Zaniolo, come ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, si sentirebbe tradito dall'atteggiamento del club dopo aver visto i dettagli del contratto proposto per il rinnovo, una questione che ha acceso ulteriormente gli animi e che spinge l'ex Roma a cercare una soluzione lontano dal Friuli.

Le richieste del giocatore e la posizione del club

Il nodo centrale della trattativa, al di là del prezzo del cartellino concordato con il Galatasaray, è rappresentato dall'ingaggio che Zaniolo pretende per il proprio futuro. Dopo il riscatto dal club turco, costato circa dieci milioni di euro, l'Udinese avrebbe proposto al giocatore un contratto da 1,3 milioni di euro netti a stagione, una cifra che il ventiquattrenne ha giudicato insufficiente rispetto alle proprie aspettative e al valore che ritiene di esprimere sul campo.

La richiesta di un adeguamento economico, che al momento non ha trovato riscontro nelle casse bianconere, ha innescato un braccio di ferro che rischia di portare a una rottura definitiva, con il calciatore che potrebbe finire fuori rosa qualora la situazione non si sbloccasse entro la data fissata per il ritiro.

Il Milan, che ha messo gli occhi su Zaniolo già da diverse settimane, segue con attenzione l'evolversi della vicenda e si è fatto avanti in maniera più concreta nelle ultime ore, cogliendo l'opportunità offerta dall'impasse contrattuale in terra friulana. La dirigenza rossonera, che sta lavorando a più fronti per completare la rosa a disposizione di Amorim, vede nel giocatore italiano un profilo adatto al proprio progetto tecnico e potrebbe affondare il colpo se l'Udinese dovesse abbassare le proprie pretese o se si creassero le condizioni per un inserimento agevolato.

Il tecnico portoghese sta valutando in questi giorni tutti gli effettivi a disposizione a Milanello, soppesando le qualità di ciascuno e decidendo chi potrà essere utile e chi invece dovrà essere ceduto per fare cassa.

Tomori nel mirino tra Premier e Arabia: la situazione

Proprio la necessità di alleggerire il monte ingaggi e di ricavare risorse fresche dalle cessioni spinge il Milan a monitorare con interesse le offerte che stanno arrivando per Fikayo Tomori. Il difensore inglese, che è finito nel mirino del Coventry City e dell'Al-Hilal, rappresenta una delle pedine più pregiate del reparto arretrato rossonero e la sua eventuale partenza libererebbe spazio sia in termini economici che di minutaggio per eventuali nuovi innesti.

Il club arabo, in particolare, avrebbe già sondato il terreno per portare il centrale classe '97 in Saudi League, dove i ricchi investimenti stanno attirando numerosi giocatori di primo piano, mentre la formazione inglese si sarebbe fatta avanti per un ritorno del giocatore in patria, ipotesi che però al momento sembra meno percorribile rispetto a quella mediorientale.

La strategia del Milan, in questo senso, è chiara e prevede di completare prima gli acquisti ritenuti prioritari e solo successivamente valutare le cessioni, anche se la tempistica potrebbe subire accelerazioni in base alle offerte che arriveranno sul tavolo di via Aldo Rossi.

L'idea di Amorim è quella di avere a disposizione una rosa competitiva su tutti i fronti, con almeno due-tre tasselli ancora da aggiungere prima dell'inizio della stagione, e Zaniolo rientrerebbe perfettamente in questo disegno per le sue caratteristiche di esterno offensivo capace di giocare su entrambe le fasce e di agire anche come trequartista dietro la punta.

La flessibilità tattica del giocatore, unita alla sua capacità di saltare l'uomo e di creare superiorità numerica, lo rendono un profilo molto gradito al tecnico ex Sporting, che ne ha già parlato con la dirigenza chiedendo di fare un tentativo concreto.

La campagna abbonamenti e lo slogan per i 130 anni

Mentre il mercato infuria e il futuro di Zaniolo resta in bilico, l'Udinese ha nel frattempo presentato la campagna abbonamenti per la prossima stagione, scegliendo lo slogan "Ci siamo sempre stati" per celebrare i 130 anni di storia del club. La presentazione ufficiale si è tenuta alla presenza del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, che ha colto l'occasione per scherzare con l'attaccante Keinan Davis, raccontando di averlo scelto al Fantacalcio e di essere arrivato secondo grazie alle sue prestazioni.

Un momento di leggerezza che però non nasconde le tensioni interne, con la società che attende riscontri concreti nelle prossime ore per risolvere la questione legata al proprio gioiello offensivo, mentre i tifosi sperano che la querelle si risolva nel migliore dei modi.

Il caso Zaniolo, che ormai tiene banco da settimane, si trascina così tra dichiarazioni, retroscena e indiscrezioni di mercato, con il giocatore che potrebbe davvero salutare il Friuli dopo appena una stagione e mezza. L'ipotesi di vederlo vestire la maglia del Milan, con cui si era già parlato in passato prima del trasferimento in Turchia, è diventata improvvisamente molto concreta e potrebbe trasformarsi in una delle operazioni più chiacchierate dell'estate.

Se il classe '99 riuscisse a imporre la propria volontà e l'Udinese trovasse un accordo con i rossoneri, la storia d'amore tra il talento di Massa e la Beneamata friulana si chiuderebbe con un epilogo amaro, tra incomprensioni e questioni economiche che hanno finito per prevalere sul lato tecnico e sportivo.

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