Ritiro dell’anticiclone africano: arrivano temporali e calo termico
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il ritiro dell’anticiclone africano porterà da lunedì temporali intensi, correnti più fresche e un calo delle temperature fino a 10 gradi in diverse aree dell’Italia. Dopo circa un mese caratterizzato da caldo opprimente e valori eccezionalmente elevati, la fase di forte stabilità atmosferica legata all’alta pressione africana è destinata a ridursi sotto la spinta di correnti in arrivo dall’Artico. Il cambiamento interesserà progressivamente gran parte del Paese, con un nuovo scenario meteo segnato da maggiore instabilità e temperature più contenute.
Nel fine settimana l’anticiclone africano resterà ancora presente sul Mediterraneo e sull’Italia centro-meridionale, dove il caldo continuerà a mantenersi su livelli molto elevati. Le regioni settentrionali, invece, saranno già interessate da correnti più fresche che favoriranno condizioni di instabilità atmosferica. I temporali sono previsti soprattutto nella giornata di domenica 19 sulle Alpi orientali, nel Triveneto e in Emilia, mentre al Sud e sulle Isole il caldo resterà ancora intenso con punte elevate.
Il cambiamento meteo dopo settimane di caldo estremo
La prossima settimana rappresenterà un punto di svolta rispetto alla lunga fase dominata dall’anticiclone africano. Dopo un periodo di circa un mese e mezzo caratterizzato da temperature sopra la media e punte massime oltre i 40°C, l’arrivo di aria più fresca modificherà le condizioni atmosferiche su più di metà del territorio italiano. Le previsioni indicano una diminuzione delle temperature accompagnata dalla possibilità di fenomeni temporaleschi legati al contrasto tra masse d’aria con caratteristiche molto diverse.
Da martedì 21 luglio è atteso l’ingresso di correnti più fresche che favoriranno un calo termico diffuso. Le indicazioni riportano una diminuzione delle temperature che potrà raggiungere circa 10 gradi in alcune zone, mentre altre stime prevedono un abbassamento di almeno cinque gradi da Nord a Sud. Il passaggio dalle condizioni di caldo persistente a una fase più variabile sarà determinato dallo scontro tra l’anticiclone africano e una saccatura artica carica di aria fresca proveniente dalla Norvegia.
Temporali e aria fresca dopo il dominio dell’alta pressione africana
Il contrasto tra le diverse masse d’aria potrebbe favorire la formazione di temporali anche intensi durante la prossima settimana. La presenza di correnti fredde in quota e il progressivo indebolimento dell’anticiclone africano cambieranno quindi il quadro meteorologico, dopo un periodo caratterizzato da caldo persistente e temperature record. Le aree maggiormente interessate dai fenomeni saranno quelle coinvolte dal passaggio delle correnti più fresche, con condizioni atmosferiche più instabili rispetto alle settimane precedenti.
Il ritiro dell’anticiclone africano segna la conclusione di una fase di caldo eccezionale che ha coinvolto l’Italia e l’Europa per un lungo periodo. Il passaggio alle nuove condizioni meteo sarà accompagnato da temporali e da un ridimensionamento delle temperature, con effetti evidenti soprattutto nelle zone raggiunte dall’aria fresca in arrivo dall’Artico. Il cambiamento previsto porterà quindi un netto ridimensionamento del caldo intenso che ha caratterizzato l’ultima parte della stagione estiva.




