Mondiali, a New York la finale Spagna-Argentina minacciata dagli incendi in Canada e allerta meteo
Marca: sullo skyline di Manhattan una spessa nuvola grigia e le persone camminano con le mascherine. Oggi, però, sono previsti forti temporali che potrebbero spostare gran parte del fumo accumulato. Si monitora la qualità dell’aria di New York ora per ora per la finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina prevista per domani alle 0re 21 (orario italiano). Ci sono stati infatti degli incendi boschivi in Canada, che hanno portato nubi grigie e l’obbligo di mascherine per chi cammina a piedi. (ilNapolista)
La notizia riportata su altri media
sulla base del contenuto visualizzato. Da Detroit a Washington, le città americane si sono svegliate avvolte da una calotta di fumo proveniente dagli incendi che stanno devastando il Canada da giorni. (Il Sole 24 ORE)
Da un lato vi è la gestione dell’ordine pubblico, resa complessa dall’arrivo massiccio di oltre 50mila sostenitori sudamericani, moltissimi dei quali sprovvisti del prezioso tagliando d’ingresso per lo stadio. (Il Messaggero)
Gli elicotteri antincendio sono entrati in azione vicino a Pemberton, nella Columbia Britannica, per contenere i vasti incendi che interessano il Canada occidentale. Il fumo dei roghi ha oltrepassato il confine, raggiungendo numerose città degli Stati Uniti e facendo scattare allerte per la qualità dell'aria in oltre una dozzina di Stati. (Sky TG24)
Una gigantesca nube di fumo attraversa il Nord America: gli incendi visti dallo spazio (La Stampa)
Un video mostra un cielo grigio e lattiginoso nei pressi di Central Park, con lo skyline della città quasi nascosto dalla foschia causata dal fumo. New York si è svegliata avvolta da una densa coltre di fumo proveniente dai vasti incendi boschivi che stanno colpendo il Canada (Corriere della Sera)
Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi forestali (Ciffc), 207 incendi sono fuori controllo in tutto il paese, su un totale di 897 incendi attivi. Quasi 2,8 milioni di ettari sono andati in fumo dall’inizio dell’anno, secondo gli ultimi dati ufficiali del governo federale. (Il Quotidiano del Sud)