L'Agenzia delle Entrate semplifica l'accesso a mappe e visure catastali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Agenzia delle Entrate, in un'ottica di progressiva digitalizzazione dei servizi al cittadino, ha reso disponibile una modalità completamente gratuita per visualizzare e scaricare le mappe catastali, che rappresentano la base cartografica sulla quale sono rappresentati graficamente i terreni e i fabbricati. L'accesso al servizio, il quale evita di doversi recare materialmente presso gli sportelli, avviene attraverso il portale ufficiale dell'Agenzia, autenticandosi con le proprie credenziali SPID, la Carta d'Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi. Una volta entrati nell'area riservata, si possono effettuare due tipologie distinte di ricerca: da un lato, i "Fogli Mappa", che consentono di ottenere i file relativi a una specifica porzione di territorio, e dall'altro i "Fogli Originali di Impianto", i quali permettono invece di consultare le mappe storiche, preziose per ricostruire le trasformazioni nel tempo. Per completare la richiesta, è sufficiente selezionare la regione, la provincia e il comune di interesse, operazione che rende il processo intuitivo e alla portata di tutti.

Una guida dedicata alla visura catastale

Parallelamente a questa innovazione, è stata pubblicata una nuova guida, intitolata “La visura catastale”, disponibile sia nella sezione "l'Agenzia informa" del sito istituzionale che sulla rivista FiscoOggi. Questo documento, che si configura come una sorta di carta d'identità dell'immobile, raccoglie una mole significativa di dati identificativi e fiscali, sia per i fabbricati che per i terreni. La guida, di agile consultazione, offre una panoramica completa e aggiornata sul contenuto della visura e sui servizi per ottenerla, illustrando nel dettaglio le diverse tipologie consultabili, che spaziano da quella attuale a quella storica, passando per l'estratto di mappa, la planimetria e l'ispezione ipotecaria.

La gratuità estesa a tutti gli immobili

Una delle novità più rilevanti, introdotta a partire dal 1° gennaio 2025, riguarda l'estensione della gratuità delle visure catastali online. Mentre in precedenza la consultazione senza costi era limitata principalmente ai beni di proprietà del richiedente, ora la stessa facilitazione è applicabile anche per gli immobili di cui non si è titolari. Questo cambiamento, che amplia notevolmente l'accesso alle informazioni, semplifica operazioni come le verifiche preliminari in caso di compravendite o le ricerche di carattere personale, le quali non richiedono più un supporto professionale obbligatorio per evitare spese.

Uno strumento per una tassazione più consapevole

La disponibilità di questi strumenti, la cui importanza è stata sottolineata anche in vista della scadenza per il versamento del saldo Imu, prevista per il 16 dicembre 2025, permette ai contribuenti di gestire con maggiore autonomia e consapevolezza i propri obblighi fiscali. La consultazione diretta dei fogli di mappa, unita alla possibilità di richiedere visure dettagliate per qualsiasi immobile, costituisce un supporto concreto per verificare i dati essenziali, come la rendita catastale o la superficie, che sono alla base del calcolo delle imposte. Si tratta, in definitiva, di un passo significativo verso un'amministrazione più trasparente e vicina alle esigenze dei cittadini, i quali possono ora contare su canali digitali efficienti e privi di oneri.

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