Maduro si Rifiuta di Consentire un Controllo Imparziale dei Risultati Elettorali
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Redazione Esteri
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A cinque giorni dalle elezioni presidenziali in Venezuela, il peggior incubo di milioni di venezuelani si sta trasformando in realtà. Il presidente Nicolás Maduro si sta rifiutando di consentire un controllo imparziale dei risultati elettorali. Secondo le prove raccolte dall’opposizione, l'80% dei voti indicherebbe una vittoria di Edmundo González con un margine di oltre 2 a 1. Tuttavia, Maduro sta rispondendo con intimidazioni e violenza.
Proteste in Piazza
Le proteste contro i presunti brogli elettorali si sono estese fino alla Spezia, in Italia. Gli oppositori del governo di Maduro sono scesi in piazza per denunciare le irregolarità che avrebbero confermato il presidente socialista nelle recenti elezioni presidenziali. La leader dell'opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, ha invitato tutti i venezuelani a scendere in piazza sabato 3 agosto 2024, per non cedere alla repressione che ha già causato decine di morti e arresti di massa.
Conferma della Vittoria di Maduro
Il presidente del Consiglio Elettorale Nazionale (CNE) del Venezuela, Elvis Amoroso, ha confermato la vittoria di Nicolás Maduro, basandosi sulla trasmissione del 96,87% delle schede elettorali. In una conferenza stampa, Amoroso ha annunciato che Maduro ha ottenuto il 51,95% delle preferenze, seguito da González con il 43,18%. L’affluenza è stata del 59,97%.
La Determinazione dell'Opposizione
Maria Corina Machado, soprannominata la "Thatcher dei Caraibi", ha indetto manifestazioni in tutte le città del Paese per protestare contro i presunti brogli elettorali. In un video sui social, ha dichiarato: «Il mondo vedrà la forza e la determinazione di una società decisa a vivere in libertà».




