Il futuro del Napoli tra Conte e De Laurentiis: fumata grigia dopo il summit
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Redazione Sport
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Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis si sono incontrati a Roma, ma il destino del tecnico salentino resta avvolto nell’incertezza. Quello che doveva essere il faccia a faccia decisivo, con la presenza del direttore sportivo Giovanni Manna, del vicepresidente Edoardo De Laurentiis e dell’amministratore delegato Andrea Chiavelli, si è concluso senza svolte. La trattativa, che sembrava ormai indirizzata verso una separazione consensuale, ha subito una battuta d’arresto, lasciando spazio a nuove riflessioni.
Non è un caso che Conte, dopo aver ricevuto un’ondata d’affetto da parte della piazza durante i festeggiamenti per lo scudetto, abbia deciso di prendersi ancora un paio di giorni per valutare. Accanto a lui, la famiglia e i collaboratori più stretti – dalla moglie alla figlia, passando per Gabriele Oriali e Cristian Stellini – spingono perché rimanga. Intanto, però, il Milan ha già iniziato a sondare il terreno per Massimiliano Allegri, dimostrando come il mercato dei tecnici non aspetti.
A Napoli, intanto, l’euforia per il quarto titolo della storia non si è ancora spenta. Il lungomare è ancora un tripudio di bandiere azzurre, e tra i tifosi c’è chi ha trasformato in un marchio registrato la celebre figura di "McFratm", il pupazzo apparso sul presepe dopo l’arrivo di Kevin De Bruyne. Un dettaglio folkloristico che racconta quanto la città abbia vissuto questo trionfo, con Conte al centro dell’idillio.




