Nadia Battocletti, il bronzo nei 5000 completa una leggenda mondiale
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Redazione Sport
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Nadia Battocletti, che ormai tutti chiamano "StraordiNadia", ha scritto una pagina di storia assoluta per l'atletica italiana ai Mondiali di Tokyo. Dopo aver conquistato l'argento nella finale dei 10.000 metri, l'azzurra di Cavareno ha chiuso la sua straordinaria rassegna iridata con un bronzo magistrale nei 5000, siglando un tempo di 14’55”42 e cedendo il passo, soltanto nel finale, alle due keniane Faith Kipyegon e Beatrice Chebet, rispettivamente detentrice di otto titoli olimpici e mondiali e primatista mondiale della distanza.
Con questo doppio metallo, un traguardo che nessuna atleta italiana era mai riuscita a centrare in una sola edizione dei Campionati del Mondo, Battocletti ha consolidato la sua posizione nel gotha del mezzofondo globale. Un percorso, il suo, costellato di successi: dalle due medaglie d'oro sui 5000 e 10.000 metri agli Europei di Roma, fino al quarto posto olimpico e all'argento sui 10.000 a Parigi 2024, per poi culminare in questo en-plein mondiale che le ha regalato due podi su due gare disputate.
«Nemmeno nei miei sogni migliori pensavo di fare così bene», ha confessato l'atleta in lacrime subito dopo la gara, sottolineando come un risultato del genere non fosse affatto scontato nonostante le ottime prestazioni in qualifica. «Voglio sognare in grande e continuare a divertirmi», ha aggiunto, definendo la sua presenza in finale già di per sé un sogno realizzato. Una mentalità vincente, la sua, che le ha permesso di gestire la pressione e di lottare, sola contro campionesse di calibro internazionale.




