Pil italiano delude nel terzo trimestre
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Redazione Economia
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Nel terzo trimestre del 2024, il Prodotto Interno Lordo (PIL) italiano è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente, mentre su base annua ha registrato una crescita dello 0,4%. La stima preliminare, diffusa dall'Istat, evidenzia una situazione di stallo per l'economia italiana, che non è riuscita a mantenere il ritmo di crescita sperato. Il contributo positivo della domanda interna, al lordo delle scorte, è stato infatti compensato da un contributo negativo delle esportazioni nette.
Il comunicato dell'Istat sottolinea come la variazione su base trimestrale sia il risultato di una diminuzione del valore aggiunto nei settori dell'agricoltura, silvicoltura e pesca, nonché in quello dell'industria, mentre il settore dei servizi ha mostrato un aumento. Questo quadro complessivo lascia poche speranze di raggiungere l'obiettivo di crescita dell'1% indicato dal governo nel Documento di economia e finanza (Def).
La crescita annua dello 0,4%, sebbene positiva, risulta comunque inferiore alle aspettative degli analisti, che avevano previsto una crescita trimestrale dello 0,2%. La stabilità del PIL nel terzo trimestre riflette dunque una situazione di sostanziale stagnazione, con un'economia che fatica a trovare slancio.
In Europa, invece, alcuni Paesi hanno registrato risultati più incoraggianti. La Spagna, ad esempio, ha visto una crescita del PIL dello 0,8% nel terzo trimestre, mentre la Germania, nonostante le previsioni di recessione, ha registrato un aumento dello 0,2%.




