Dominique Pelicot condannato a 20 anni di carcere
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Redazione Esteri
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In una delle sentenze più significative degli ultimi anni, il tribunale di Avignone ha condannato Dominique Pelicot a 20 anni di carcere, mentre gli altri 51 imputati hanno ricevuto pene dai 3 ai 12 anni. Questo processo, uno dei più rilevanti in termini di condanne per stupro in un contesto non bellico, ha segnato un punto di svolta nella lotta contro la cultura dello stupro. La vicenda di Gisèle Pelicot, vittima di abusi sessuali perpetrati dal marito e da decine di altri uomini, ha scosso profondamente la Francia e il mondo intero.
Dominique Pelicot, utilizzando un metodo subdolo e crudele, drogava ogni sera il gelato al lampone della moglie, rendendola completamente incosciente e mettendola a disposizione di numerosi uomini. Tra gli stupratori, descritti come uomini comuni, si annoverano l'idraulico, il camionista, l'informatico e il soldato. Un terzo dei condannati ha confessato di aver subito violenze sessuali durante l'infanzia, mentre altri tredici hanno ammesso di essere dipendenti da alcol o droghe.
Le autorità di Nanterre hanno deciso di riaprire due vecchi fascicoli, evidenziando inquietanti somiglianze tra i casi irrisolti e il modus operandi di Pelicot. La condanna di Pelicot è legata a una lunga serie di violenze perpetrate contro la sua ex moglie, dal 2011 al 2020, nella loro abitazione a Mazan, in Provenza




