Dichiarazione dei redditi 2026: arriva la precompilata con spese sport e sanitarie
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Redazione Economia
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La dichiarazione dei redditi che i contribuenti italiani si troveranno a compilare nel 2026, riferita ai proventi del 2025, si annuncia come la più completa finora realizzata dall'Agenzia delle Entrate, spingendo ulteriormente il sistema verso l'obiettivo di una "dichiarazione automatica". L'idea, che prevede un modello già compilato da verificare e inviare con un clic, integra quest'anno un volume di dati senza precedenti, recependo le innovazioni introdotte dalla recente Legge di Bilancio e dal percorso di riforma fiscale in atto. Un salto qualitativo notevole, il quale, se da un lato semplifica le operazioni per milioni di persone, dall'altro impone una verifica ancor più attenta delle voci pre-inserite, alcune delle quali del tutto nuove.
Le novità nel dettaglio: sport e prestazioni sanitarie
Tra le maggiori innovazioni che compariranno in automatico nel Modello 730/2026 spiccano le detrazioni per le spese sportive dei figli, un beneficio fiscale atteso da tempo e che ora trova piena attuazione operativa. La detrazione, la cui disciplina è stata definita, spetta per l'intero importo ai titolari di un reddito complessivo non superiore a centoventimila euro, per poi ridursi progressivamente fino ad annullarsi al raggiungimento dei duecentoquarantamila euro. È bene ricordare, tuttavia, che il beneficio non si applica alle attività praticate presso associazioni non dilettantistiche, ovvero quelle prive del riconoscimento del Coni, delle rispettive Federazioni nazionali o degli enti di promozione sportiva. Accanto a questo, il fisco precompilerà automaticamente anche una serie di altre voci, come le detrazioni per le prestazioni di psicologi e fisioterapisti, ampliando così il perimetro delle spese sanitarie agevolabili, insieme a nuovi dati sui canoni di locazione e sui cosiddetti lavori edilizi minori.
Funzione e scadenze del nuovo modello
Il Modello 730/2026, le cui bozze sono già state diffuse dall'Agenzia, mantiene la sua duplice e fondamentale funzione: dichiarare i redditi percepiti nell'anno precedente e consentire il recupero delle detrazioni e delle spese deducibili, da quelle mediche a quelle per gli interessi passivi sui mutui ipotecari. L'inclusione automatica di molte di queste voci rappresenta un cambiamento di passo, destinato a ridurre gli errori e a rendere più lineare l'adempimento. Resta cruciale, per il contribuente, il momento della verifica e dell'integrazione di eventuali spese non ancora rilevate dal sistema, un passaggio che trasforma la precompilata da mero prospetto passivo in uno strumento interattivo e personalizzato.
Verso un adempimento sempre più automatizzato
Questa evoluzione del modello precompilato, che arricchisce il quadro delle informazioni già in possesso dell'amministrazione finanziaria, segna un avanzamento concreto verso la semplificazione degli obblighi dichiarativi. L'Agenzia delle Entrate, integrando fonti diverse e nuovi capitoli di spesa detraibile, costruisce un quadro fiscale del contribuente sempre più articolato e preciso, seppur da confermare. L'operazione, che rientra in un disegno più ampio di modernizzazione del sistema, punta a ridurre il carico burocratico a monte, concentrando l'attenzione del cittadino sulla sola conferma o modifica dei dati proposti, piuttosto che sulla loro ricerca e inserimento manuale, con tutto ciò che ne consegue in termini di possibili omissioni o inesattezze.




