Genoa-Fiorentina riapre la Serie A: i rossoblù cercano il primo sorriso, i viola vogliono continuità

Genoa-Fiorentina riapre la Serie A: i rossoblù cercano il primo sorriso, i viola vogliono continuità
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo due fine settimana di pausa, la Serie A Enilive torna in campo e lo fa con il lunch match del Ferraris: Genoa-Fiorentina inaugura la sesta giornata di campionato. I padroni di casa, fermi a un solo punto in classifica conquistato contro il Frosinone un mese fa, inseguono la prima vittoria stagionale per sistemare una graduatoria che li vede ancora in una posizione scomoda, mentre gli ospiti, dopo un avvio complicato e l'arrivo di Vanoli in panchina, hanno rialzato la testa vincendo a Venezia e pareggiando contro il Napoli, e ora vogliono dare continuità a questa striscia utile.

Precedenti e numeri del confronto

La Fiorentina è l'avversaria contro cui il Genoa ha pareggiato più partite in Serie A, incluse le due sfide della scorsa stagione: 41 pareggi su 108 incroci complessivi, completano il bilancio 18 successi dei liguri e 49 vittorie dei toscani. Il dato che pesa di più sui rossoblù riguarda però la striscia recente: i viola sono rimasti imbattuti nelle ultime 11 sfide contro il Grifone nel torneo, con 5 vittorie e 6 pareggi, ed è la serie aperta più lunga per il club toscano contro formazioni attualmente nel massimo campionato.

L'ultimo successo del Genoa contro la Fiorentina in Serie A risale all'1 settembre 2019, un 2-1 al Ferraris firmato dalle reti di Cristiàn Zapata, Kouamè e Pulgar.

Il digiuno casalingo del Grifone

Ammontano a 55 i precedenti casalinghi in Serie A del Genoa con la Fiorentina, con un bilancio che pende leggermente verso gli ospiti: 16 vittorie dei rossoblù, 17 dei viola e 22 pareggi, con 85 gol dei liguri e 75 dei toscani. A questi incontri vanno aggiunti la sfida di Serie B del 10 aprile 2004, terminata 2-1 per il Genoa con reti di Marco Rossi e Gemiti nel primo tempo e Riganò per i viola nella ripresa, e cinque match di Coppa Italia che sorridono ai liguri con 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Il dato che preoccupa De Rossi è però un altro: il Grifone non batte la Fiorentina al Ferraris dal 2019 e non vince in casa in campionato dal 12 aprile 2026, quando superò il Sassuolo 2-1.

La rimonta viola targata Vanoli

La Fiorentina si presenta a Marassi con un ruolino di marcia decisamente diverso rispetto all'inizio di stagione. Dopo le prime giornate vissute nelle zone basse della classifica, l'arrivo di Paolo Vanoli ha cambiato il passo: il tecnico ha raccolto 25 punti in 20 partite, una media di 1,25 a gara che, proiettata sull'intero campionato, avrebbe già messo i viola al sicuro con largo anticipo.

Il rendimento del 2026 parla di una squadra da parte sinistra della classifica, con 23 punti in quattordici partite e appena tre sconfitte, un ritmo che nelle ultime settimane ha permesso al club gigliato di risalire posizioni su posizioni.

Le scelte di De Rossi e Vanoli

Daniele De Rossi, subentrato sulla panchina del Genoa nel novembre 2025, ha costruito la propria gestione su numeri da salvezza tranquilla: con lui i rossoblù hanno viaggiato a una media di 1,4 punti a partita nelle prime settimane, un ritmo che avrebbe proiettato la squadra verso la zona Conference League. Vanoli, dal canto suo, è imbattuto nei tre precedenti ufficiali contro De Rossi, con una vittoria e due pareggi. Il fischio d'inizio al Ferraris è fissato per sabato alle 15, con Maresca designato come arbitro della sfida.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.