Sassuolo-Juventus, Carnevali da ex al Mapei: “Tredici anni non si dimenticano”

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Sassuolo e Juventus si affrontano questa sera al Mapei Stadium per la quarta giornata del campionato di Serie A. La partita, in programma alle 20.45, mette di fronte la formazione di Alberto Aquilani e quella guidata da Luciano Spalletti, in un incrocio che per Giovanni Carnevali ha il sapore di un ritorno a casa. L'attuale amministratore delegato della Juventus, arrivato in estate dopo una lunga parentesi in Emilia, vivrà la sua prima volta da avversario contro la società che lo ha visto protagonista per oltre un decennio.

Un ritorno da avversario

Intervistato da DAZN nel pre-partita, Carnevali non ha nascosto l'emozione per il ritorno al Mapei Stadium. «Bene, bene. Dai, bello, 13 anni non si dimenticano facilmente, per cui è bello rivedere tante persone, tanti amici, tutti i miei colleghi. Qui c'è stato un percorso che non è stato soltanto sportivo, ma un percorso ampio, per cui è piacevole, bello. Però dobbiamo pensare alla partita adesso, che è più importante ancora».

Il dirigente ha poi aggiunto che quella contro il Sassuolo rappresenta una serata speciale, ma che l'obiettivo resta esclusivamente il risultato del campo.

Le parole sul mercato e sulla sfida

Sul mercato estivo, Carnevali ha tracciato un bilancio senza nascondere margini di miglioramento. «Sì, noi abbiamo cercato di costruire una squadra che possa essere competitiva, con le difficoltà che ci possono essere state in questo periodo. Credo che abbiamo una rosa importante, una rosa buona, gli impegni sono tanti. La coppia d'attacco credo sia di grande qualità e poi credo che il mister saprà lui come disporli in campo». Poi la chiosa: «In tempi brevi - io sono alla Juve da tre mesi - siamo riusciti a mettere assieme quello che in modo migliore si è potuto fare.

Magari si poteva fare anche qualcosa di più, di meglio come sempre, ma siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto».

L'eredità lasciata in Emilia

Prima di approdare alla Juventus, Carnevali ha costruito a Sassuolo un modello gestionale diventato un caso di studio nel calcio italiano. Sotto la sua direzione, il club neroverde ha raggiunto traguardi storici come la qualificazione all'Europa League e ha generato plusvalenze superiori ai 200 milioni di euro grazie a operazioni che hanno visto protagonisti calciatori come Manuel Locatelli, Gianluca Scamacca, Davide Frattesi, Jérémie Boga e Merih Demiral.

Il dirigente ha mantenuto un legame profondo con l'ambiente emiliano, come testimonia il rapporto costruito con calciatori e collaboratori nel corso degli anni.

La sfida sul campo

Per quanto riguarda le formazioni, il Sassuolo di Aquilani scenderà in campo con il 4-3-3: Muric tra i pali, Cinquegrano, Idzes, Leysen e Doig in difesa, Lipani, Matic e Thorstvedt a centrocampo, Berardi, Esposito e Laurienté in attacco. La Juventus di Spalletti risponderà con il 4-2-3-1: Vicario in porta, Kalulu, Bremer, Lucumí e Çelik nel reparto arretrato, Douglas Luiz e Koopmeiners in mediana, Conceição, González e Alajbegović sulla trequarti a supporto di Kolo Muani.

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