Monza-Inter finisce ai rigori, Esposito si conferma ariete nerazzurro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Davanti a uno stadio Brianteo non esattamente esultante – tra la delusione per la retrocessione in B e le incertezze sulla futura proprietà, con Fininvest pronta a cedere il club a un fondo americano – il Monza ha tenuto testa all’Inter, pareggiando 2-2 nei tempi regolamentari prima di arrendersi solo ai rigori (5-7). Una partita che, come spesso accade in questa fase, vale più per i singoli che per il risultato.

Tra i nerazzurri, Francesco Esposito – autore del gol del temporaneo vantaggio – si è imposto come uno dei pochi elementi decisivi, meritando un 7,5. Il giovane attaccante, che Chivu ha voluto testare con continuità, ha dimostrato una concretezza non scontata in una squadra ancora in fase di rodaggio. Azzi, esordiente con la maglia del Monza, ha lasciato un’impressione positiva (6,5), mentre Thiam e Brorsson hanno fornito prestazioni sufficienti (6). Diversi giocatori, però, hanno faticato: Izzo e Lucchesi (5,5) non hanno convinto, così come Birindelli (5), autore anche di un maldestro autogol.

Sul lato tecnico, Chivu – alla guida dell’Inter dopo l’addio di Inzaghi – ha sottolineato l’impegno del gruppo: "Ho visto motivazione, anche se il campionato è alle porte e dobbiamo migliorare. I ragazzi stanno lavorando per ritrovare la competitività degli ultimi anni". Un riferimento chiaro alla necessità di alzare il ritmo, considerato che la Serie A inizia tra pochi giorni.

La partita, equilibrata, ha visto il Monza passare in vantaggio con Ciurria (6,5), prima del ribaltamento nerazzurro tra l’autorete di Birindelli e la marcatura di Esposito. Azzi, con il suo gol, ha riportato tutto in parità, ma ai rigori è stato Sardo a sbagliare il penalty decisivo.

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