Frattesi, "Il fallimento a Euro 2024 non è solo colpa di Spalletti"
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Redazione Sport
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Davide Frattesi, centrocampista dell'Inter e della Nazionale italiana, ha recentemente affrontato in conferenza stampa il tema del fallimento dell'Italia a Euro 2024, sottolineando come la responsabilità non sia da attribuire unicamente al commissario tecnico Luciano Spalletti. Frattesi ha evidenziato che ciò che è mancato durante la spedizione europea è stato il divertimento in campo, un elemento che invece si è visto nella partita contro il Belgio. Trascorrere tanti giorni in un ambiente non gioioso e simpatico, secondo il centrocampista, ha influito negativamente sul rendimento di tutti i giocatori.
Frattesi ha inoltre dribblato abilmente le domande sulla differenza di utilizzo tra club e Nazionale, una situazione che si ripropone da mesi. Punto fermo della Nazionale di Spalletti, Frattesi è spesso utilizzato come arma a partita in corso, mentre con l'Inter di Inzaghi raramente trova spazio come titolare. Nonostante ciò, il giocatore ha sempre mostrato comprensione per le scelte del tecnico nerazzurro, riconoscendo la competizione interna per un posto in squadra.
Durante la conferenza stampa, Frattesi ha anche espresso il suo dispiacere per la situazione di Lorenzo Pellegrini, suo compagno di Nazionale, che non riesce ancora a incidere positivamente in campo e resta contestato dai tifosi. Frattesi ha difeso Pellegrini, sottolineando le sue qualità sia come persona che come calciatore, e ha ribadito il supporto dei compagni nei suoi confronti.
Infine, il centrocampista ha riflettuto sul recente passato, ribadendo che la pressione, sia esterna che interna, ha giocato un ruolo determinante nel rendimento della squadra durante l'Europeo.




