Inflazione in Eurozona accelera, Bce pronta a tagliare i tassi
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Redazione Economia
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Nell'Eurozona, l'inflazione ha registrato un'accelerazione, raggiungendo il 2,6% su base annua, dopo due mesi di stabilità. Questo dato rappresenta il livello più alto da febbraio. I prezzi sono aumentati dello 0,2% su base mensile, rispetto allo 0,6% del mese precedente, spinti principalmente dall'aumento dei prezzi degli alimentari freschi e dei servizi, entrambi con un incremento del 0,6% su base mensile.
Inflazione core e aspettative
L'inflazione core della BCE, che esclude energia e alimentari freschi, è salita di un decimo, raggiungendo il 2,9% su base annua, nonostante le aspettative di una stabilizzazione. Anche l'inflazione al netto di energia, alimentari, alcol e tabacco ha registrato un'accelerazione inaspettata, passando dal 2,7% al 2,9%.
Situazione in Italia
In Italia, i prezzi sono rimasti stabili e il Pil ha registrato una crescita superiore nel primo trimestre. Nonostante l'aumento dell'inflazione nella zona euro a maggio, il dato non dovrebbe modificare i piani della Bce. Infatti, è atteso un taglio dei tassi di interesse, probabilmente di 25 punti, nella riunione del prossimo 6 giugno.
Reazioni dei mercati
Le principali borse del Vecchio Continente hanno mostrato prudenza, dopo la pubblicazione del dato sull'inflazione. Quest'ultima è risalita al 2,6% nell'Eurozona, influenzando le decisioni degli investitori.
L'accelerazione dell'inflazione nell'Eurozona rappresenta un dato importante per le decisioni future della Bce e per l'andamento dei mercati finanziari. Sarà interessante vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.




