Sinner e Alcaraz, la finale che vale più di un titolo
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Redazione Sport
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Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si ritrovano ancora una volta, questa volta sul campo più prestigioso, per quella che è già stata definita una sfida generazionale. La finale del Roland Garros, che li vedrà affrontarsi oggi sul Philippe-Chatrier a partire dalle 15, non è solo una questione di trofeo, ma di legittimazione. Se lo spagnolo, infatti, è considerato da molti il più forte giocatore sulla terra rossa – superficie che lo ha visto trionfare in più occasioni –, Sinner arriva a Parigi con un’autorità mai mostrata prima su questa superficie.
Quella di oggi è la dodicesima volta che i due si incrociano, e i precedenti, seppur equilibrati, raccontano di un Alcaraz spesso in vantaggio negli scontri diretti. Ma il numero uno del mondo, che quest’anno ha cancellato ogni dubbio sulla sua capacità di adattamento alla terra battuta, ha dalla sua una condizione fisica impeccabile e una crescita tattica che lo rendono più pericoloso che mai.
Mentre il singolare maschile tiene tutti con il fiato sospeso, il Roland Garros regala un’altra finale tutta italiana nel doppio femminile, con Sara Errani e Jasmine Paolini pronte a rifarsi dello scorso anno, quando dovettero arrendersi a Gauff e Siniakova. Le azzurre, che affronteranno la kazaka Anna Kalinina e la serba Aleksandra Krunic a partire dalle 11, cercano così di completare un percorso che le ha viste dominare nel torneo.




