Prezzi carburanti, sabato nero: benzina a 2,100 euro e diesel a 2,208

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un centesimo e mezzo in più su benzina e diesel in un solo giorno. È l'aumento registrato venerdì 12 settembre, secondo i dati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, che certificano un nuovo salasso per gli automobilisti italiani. La 'verde' impenna a 2,100 euro al litro in media sulla rete stradale nazionale, mentre il gasolio accelera fino a 2,208 euro al litro.

Autostrade ancora più care

Sulla rete autostradale i prezzi sono ancora più alti: la benzina arriva a 2,192 euro al litro, il diesel a 2,285. Rispetto a venerdì, gli aumenti sono rispettivamente di 16 e 17 millesimi, a conferma di una dinamica di crescita che non accenna a fermarsi. In alcune stazioni di servizio, in particolare lungo le tratte autostradali, i listini hanno superato la soglia dei 2,5 euro al litro sia per la benzina sia per il gasolio.

Il confronto con l'Europa

Nonostante le cifre alle stelle, l'Italia non è il Paese messo peggio in Europa sui costi dei carburanti da quando è scoppiata la guerra in Iran. Secondo uno studio di Adusbef basato sui dati della Commissione europea, il prezzo del gasolio nel nostro Paese è cresciuto del 26% rispetto al periodo pre-conflitto, con un aggravio di 44 centesimi al litro. Un dato migliore rispetto alla media europea, che ha visto un aumento del 30% e un rincaro di 55 centesimi.

Il prezzo più alto è quello praticato in Finlandia, in media 2,477 euro al litro; il più basso a Malta, dove vige un regime di prezzi amministrati, a 1,210 euro.

La proroga delle accise

Sullo sfondo resta il nodo delle accise. Il governo ha prorogato fino al 17 settembre lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, misura varata per contenere l'impatto sui prezzi. La riduzione riguarda anche i gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e il biodiesel immessi in consumo come carburanti. Per la benzina, invece, non è previsto alcuno sconto. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato in un videomessaggio che nuove misure arriveranno la prossima settimana.

I rincari in Sicilia

A livello regionale, la Sicilia continua a registrare prezzi superiori alla media nazionale. Secondo i dati elaborati da auto.it, nell'Isola la benzina in modalità self service si attesta a 2,112 euro al litro, con una variazione di 15 millesimi rispetto al giorno precedente, mentre il gasolio raggiunge 2,230 euro, in rialzo di 18 millesimi. Nel comprensorio nebroideo, in provincia di Messina, si va dai 2,10 euro per la benzina fino a oltre 2,23 per il gasolio.

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