Mario Draghi declina la candidatura alla presidenza della Commissione Ue

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ex premier italiano, Mario Draghi, ha messo da parte l'idea di candidarsi alla presidenza della Commissione Ue. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe proposto il nome di Draghi, ma fonti vicine all'ex presidente della Bce hanno smentito l'interesse.

Il vicepremier Antonio Tajani ha chiuso l'ipotesi Draghi, anticipando che i Popolari europei intendono confermare la candidatura di Ursula Von Der Leyen, a meno di cambiamenti nei risultati dell'elezione del nuovo Parlamento europeo.

Le voci sulla candidatura di Draghi alla guida della Commissione sono iniziate con un articolo de La Repubblica, che parlava di un piano di Macron per posizionare Draghi alla guida della Commissione nel prossimo anno. Draghi, che non riveste più cariche pubbliche dal 2022, ha smentito queste indiscrezioni.

Nonostante le voci, è noto che Draghi non si ritirerà a vita privata. Negli ultimi mesi, l'ex presidente del Consiglio italiano è stato accostato a numerosi incarichi di rilievo, tra cui la guida dell'Europa.

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