Modric e il Milan, l’affare è fatto: il croato sarà il tredicesimo Pallone d’Oro rossonero
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Redazione Sport
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Luka Modric, che ha appena lasciato il Real Madrid dopo una stagione in cui ha dimostrato, nonostante l’età, di poter ancora essere decisivo, è pronto a diventare il nuovo volto del Milan. L’operazione, voluta fortemente dal direttore sportivo Igli Tare e approvata senza esitazione da Massimiliano Allegri, si è concretizzata dopo un blitz del ds rossonero in Croazia, dove il giocatore è attualmente impegnato con la nazionale.
L’accordo, come confermano le immagini dell’entourage di Modric a Casa Milan per gli ultimi ritocchi al contratto, prevede un impegno annuale con opzione per un altro anno a circa 3,5 milioni di euro più bonus. Tra martedì e mercoledì della prossima settimana, il centrocampista croato dovrebbe sostenere le visite mediche e firmare il definitivo ingaggio, prima di unirsi al Real Madrid per il Mondiale per Club negli Stati Uniti, ultimo atto della sua esperienza madrilena.
Quella di Modric non è una semplice operazione di mercato, ma una scelta strategica dettata dalla necessità di infondere carisma e leadership in una squadra che, nella scorsa stagione, ha spesso mostrato carenze proprio sotto questo aspetto. Allegri, che conosce bene l’importanza di un profilo simile in mezzo al campo, ha dato immediatamente il suo benestare, convinto che il croato possa essere la chiave per ridare slancio a un centrocampo che, in alcune occasioni decisive, è apparso privo di personalità.
Con Modric, il Milan non solo acquisisce un giocatore tecnicamente ancora ai massimi livelli, ma anche il tredicesimo Pallone d’Oro della sua storia, un nome che si aggiunge a una galleria di campioni come Kaká, Shevchenko e Van Basten. Intanto, il club lavora anche su altri fronti: si valuta l’ipotesi Cambiaso in caso di partenza di Theo Hernández, mentre per il centrocampo resta viva l’idea di Nicolò Rovella




