Inizio del processo per l'omicidio di Giulia Tramontano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Alessandro Impagnatiello, l'uomo accusato dell'omicidio di Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, si troverà oggi in aula per l'inizio del processo. La donna è stata brutalmente uccisa il 27 maggio con 37 coltellate. Il drammatico incontro in aula vedrà anche la presenza della sorella della vittima, Chiara.

Dettagli dell'accusa

Impagnatiello, un ex barman in un hotel di lusso del centro di Milano, deve rispondere di omicidio aggravato da premeditazione, crudeltà, futili motivi e dal rapporto di convivenza. È accusato di aver fatto ingerire per mesi veleno per topi alla fidanzata.

Il processo

La prima udienza del processo immediato sarà tecnica e scandita da 'tappe' obbligate: la corte, presieduta da Antonella Bertoja, dovrà stabilire se ammettere le telecamere in aula, decidere la lista dei testimoni e riconoscere le parti civili, quindi fissare il calendario del processo. Impagnatiello rischia la condanna all'ergastolo per l'omicidio della compagna, incinta al settimo mese del loro figlio Thiago.

Appello della famiglia della vittima

La famiglia della vittima ha lanciato un appello per la giustizia e una pena esemplare. "Le famiglie che vivono l’ergastolo del dolore hanno diritto a giustizia e pena esemplare", ha dichiarato la sorella della vittima, Chiara. La famiglia di Giulia Tramontano sarà presente in aula per guardare in faccia l'assassino.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.