Ergastolo per Davide Fontana, l'assassino di Carol Maltesi
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Redazione Interno
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Carol Maltesi, un'attrice di 26 anni, è stata brutalmente assassinata tra l'11 gennaio e il 29 marzo 2022. L'assassino, Davide Fontana, un bancario di 45 anni con cui Carol aveva avuto una relazione, è stato condannato all'ergastolo dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano per omicidio, soppressione e occultamento di cadavere.
Cambio di sentenza
La sentenza di Fontana è cambiata rispetto a quella di primo grado emessa a Busto Arsizio nel giugno 2023, quando era stato condannato a 30 anni di reclusione. Due aggravanti sono state riconosciute in appello, cambiando la pena a ergastolo. Queste aggravanti erano state richieste dal sostituto pg Massimo Gaballo e dai legali Anna Maria Rago e Manuela Scalia, parte civile per i familiari di Carol.
Le aggravanti riconosciute
Le due aggravanti riconosciute - premeditazione e crudeltà - hanno giocato un ruolo chiave nel cambiamento della sentenza. Inoltre, non sono state riconosciute le attenuanti generiche che erano state considerate nel primo grado. Questo ha portato alla condanna all'ergastolo, come richiesto dalla Procura in appello.
Reazioni alla sentenza
La zia della vittima ha espresso sollievo per la sentenza, affermando: "Ci speravamo, a maggior ragione dopo il fango buttato su mia nipote". La famiglia di Carol ha dovuto affrontare non solo la perdita di un familiare, ma anche le accuse infondate rivolte alla vittima durante il processo.
In conclusione, la sentenza rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la violenza sulle donne, sottolineando la gravità dei crimini commessi e la necessità di giustizia per le vittime.




